Accordo tra Regione e Associazione Stomizzati per migliorare Pdta

Accordo tra Regione e Associazione Stomizzati per migliorare Pdta

Accordo tra Regione e Associazione Stomizzati per migliorare Pdta
Saccardi: “Grazie a questo accordo, con la collaborazione dell'Associazione sarà possibile realizzare una serie di azioni finalizzate ad accrescere le conoscenze dei bisogni dei pazienti stomizzati e migliorare l'assistenza, agevolandoli nel percorso della malattia”.

La Regione Toscana e l’Associazione Stomizzati Toscani hanno siglato ieri un accordo finalizzato a migliorare i percorsi diagnostico-terapeutici dei pazienti stomizzati.

“La Regione Toscana ritiene fondamentale l'apporto del volontariato e ricerca la collaborazione con il volontariato e il terzo settore, per mettere a punto politiche di salute sempre più efficaci e diffuse”, ha affermato l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi. “Grazie a questo accordo, con la collaborazione dell'Associazione sarà possibile realizzare una serie di azioni finalizzate ad accrescere le conoscenze dei bisogni dei pazienti stomizzati e migliorare l'assistenza, agevolandoli nel percorso della malattia”.

L’accordo impegna la Regione e l’Associazione atomizzati a:
– ridefinire e aggiornare il PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) per le persone affette da stomia, approvato con Delibera di Giunta regionale n. 506/2008, anche alla luce della recente riorganizzazione del sistema sanitario toscano;
– aggiornare il vademecum dell'assistenza alla persona portatrice di stomia, con particolare riferimento ai servizi/presidi territoriali ed ospedalieri delle aziende sanitarie toscane;
– definire la carta di viaggio (travel card) personalizzata della persona portatrice di stomia quale strumento atto a facilitare la mobilità e l'accesso veloce a servizi indispensabili per i bisogni della persona, compreso il kit dei dispositivi medici per la sua autonomia ed igiene;
– operare nella riabilitazione fisica, psichica e sociale delle persone portatrici di stomia o comunque affette da incontinenza;
– svolgere ogni iniziativa per dare agli stomizzati le migliori condizioni di vita assicurando ad essi la messa a disposizione di personale esperto, piena assistenza sanitaria e consulenza tesa a facilitare la soluzione dei problemi che investono rapporti con le istituzioni;
– svolgere opera di sensibilizzazione e di corretta informazione riguardante la complessità dei problemi posti dalla presenza di una stomia presso le istituzioni regionali, provinciali, comunali, servizio sanitario nazionale e organi di informazione pubblici e privati.
– mantenere i rapporti con Istituzioni e associazioni comunque interessati alle problematiche dell'associazione.
– promuovere iniziative riguardanti la formazione e l'aggiornamento del personale medico e paramedico collaborando con enti e istituzioni disponibili a perseguire le citate finalità.
 

21 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Punti nascita Toscana. Regione cerca soluzioni per Campostaggia, Monni: “Qui si continuerà a partorire”
Punti nascita Toscana. Regione cerca soluzioni per Campostaggia, Monni: “Qui si continuerà a partorire”

C’è un piano A e un piano B per provare a salvare il Punto nascita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi, in provincia di Siena, uno delle tre strutture toscane (assieme...

Social freezing, la Toscana approva la legge: contributo fino a 3mila euro per le donne tra 25 e 39 anni
Social freezing, la Toscana approva la legge: contributo fino a 3mila euro per le donne tra 25 e 39 anni

Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza la legge “Disposizioni in materia di preservazione della fertilità per fini sociali”, promossa dal Gruppo Pd, che introduce un sostegno economico...