Al Forum del risk management di Firenze menzioni speciali per l’Aou di Novara e l’Asl di Asti

Al Forum del risk management di Firenze menzioni speciali per l’Aou di Novara e l’Asl di Asti

Al Forum del risk management di Firenze menzioni speciali per l’Aou di Novara e l’Asl di Asti
Il riconoscimento nell'ambito del Premio Sham-Federsanità Anci. L’Aou di Novara lo ha ottenuto per il progetto di “riduzione del rischio clinico nefrologico” redatto dalla Direzione sanitaria dei presidi ospedalieri in collaborazione con la struttura Nefrologia centro trapianti rene, mentre la Asl di Asti è stata premiata per il progetto “Il paziente fragile da ospedale a territorio” che favorisce l’empowerment di paziente e caregiver, per un rientro a domicilio in sicurezza e autonomia.

Due aziende sanitarie piemontesi sono state premiate al Forum del Risk managemente che si è svolto a Firenze dal 28 novembre al 1 dicembre. Si tratta dell’Aou di Novara e dell’Asl di Asti che hanno ricevuto entrambe una menzione speciale per due progetti considerati innovativi ed esportabili. Il Premio è stato promosso da Federsanità Anci in collaborazione con il broker assicurativo francese Sham.

Nello specifico, l’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara ha presentato un progetto di “riduzione del rischio clinico nefrologico”  redatto dalla Direzione sanitaria dei presidi ospedalieri in collaborazione con la struttura Nefrologia centro trapianti rene.La menzione speciale è stata assegnata “per l’attenzione ai risultati di salute e la capacità di usare i dati dell’Azienda al fine di modificare l’approccio organizzativo per la riduzione del rischio”.

Il premio è stato ricevuto dal dott. Andrea Capponi, direttore sanitario del presidio ospedaliero, presente al convengo insieme al commissario dell’Aou novarese, dott. Mario Minola.

L’Asl AT, ha invece presentato un progetto dal titolo “Il paziente fragile da ospedale a territorio: l’identificazione dei bisogni assistenziali con presa in carico personalizzata presso il servizio di Continuità Assistenziale a valenza sanitaria, un struttura ponte che fornisce risposte personalizzate favorendo l’empowerment di paziente e caregiver, per un rientro a domicilio in sicurezza e autonomia.

Il premio è stato ritirato dalle dott.sse Anna Mesto e Patrizia Bergese in rappresentanza dell’equipe del progetto della struttura Qualità dell’Asl AT.

05 Dicembre 2017

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