Alopecia areata grave. Prorogata di due anni la scadenza per le domande di contributo per le parrucche

Alopecia areata grave. Prorogata di due anni la scadenza per le domande di contributo per le parrucche

Alopecia areata grave. Prorogata di due anni la scadenza per le domande di contributo per le parrucche
Slitta al 31 ottobre 2026 il termine ultimo per presentare le richieste (all’Ausl di Bologna, indipendentemente dal luogo di residenza in Emilia-Romagna). Ad oggi solo 149 pazienti hanno beneficiato del contributo, che può arrivare fino a 400 euro: dei 220mila euro stanziati, ancora disponibile quasi il 75% delle risorse.

I pazienti residenti in Emilia-Romagna che soffrono di forme gravi di alopecia areata hanno altri due anni di tempo, fino al 31 ottobre 2026, per presentare domanda di contributo per l’acquisto di una parrucca. La Regione ha deciso, infatti, di prorogare i termini della scadenza, inizialmente fissata al 31 ottobre 2024, per permettere l’accesso al contributo, che può arrivare fino a 400 euro, al maggior numero di persone possibili.

Al 30 settembre di quest’anno, spiega infatti la Regione in una nota, “i beneficiari sono stati 149, un numero molto inferiore rispetto al fabbisogno potenziale stimato sul territorio regionale, ed è ancora disponibile quasi il 75% dei 220mila euro stanziati: per dare la possibilità a quanti non l’abbiano ancora fatto di presentare domanda, la Giunta regionale, con specifica delibera, mette dunque a disposizione un ulteriore biennio, fino ad esaurimento dei fondi disponibili”

Per avere diritto ad ottenere il contributo occorre essere residenti in Emilia-Romagna, avere un’età pari o superiore a 16 anni (quando la crescita delle dimensioni del capo è ormai stabile) ed essere affetti da almeno un anno da forme gravi di alopecia areata: in chiazze multiple che interessa più del 40% del capo, totale che interessa l’intero cuoio capelluto, universale che interessa tutto il corpo.

La domanda di contributo, che vale per l’acquisto di una sola parrucca, va presentata all’Ausl di Bologna, individuata come Azienda capofila per la raccolta e il riconoscimento delle domande, indipendentemente dal luogo di residenza in regione. Sarà accettata esclusivamente se inviata all’indirizzo di posta elettronica certificata [email protected].

Il modulo, completo di marca da bollo anche digitale, da 16 euro, dovrà essere corredato da: copia della tessera sanitaria, copia di un documento di identità valido del beneficiario finale (o dell’eventuale diverso soggetto richiedente per conto del beneficiario), certificato rilasciato dal medico specialista del Servizio sanitario nazionale che attesti l’alopecia da almeno un anno e ricevuta di avvenuto pagamento per l’acquisto della parrucca (fattura o scontrino recante il codice fiscale del paziente o della paziente beneficiari del contributo) posteriore alla data del 1^ gennaio 2022.

Il modulo è scaricabile dal sito dell’Ausl Bologna

31 Ottobre 2024

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli
Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli

Medici che non riescono a raggiungere ospedali e ambulatori, difficoltà negli spostamenti per l’assistenza domiciliare e gravi problemi nel rifornimento delle ambulanze del 118. La carenza di carburante legata alla...

Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”
Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”

“Quattro infermieri nei turni pomeridiani e notturni per un reparto di 36 posti letto, di cui 12 ad alta intensità assistenziale, assenza di operatori sociosanitari durante la notte, riposi ripetutamente...