Asl Toscana Centro. Nursind: “Chiediamo la revoca del mandato al Dg Morello”, duri anche i Cobas

Asl Toscana Centro. Nursind: “Chiediamo la revoca del mandato al Dg Morello”, duri anche i Cobas

Asl Toscana Centro. Nursind: “Chiediamo la revoca del mandato al Dg Morello”, duri anche i Cobas
I responsabili eletti nelle Rsu non sarebbero stati convocati ai tavoli, e il Nursind scrive a Grillo e Di Maio e annuncia ricorso. Il comportamento del Dg sarebbe “antisindacale” secondo Giampaolo Giannoni, responsabile Nursind Toscana. Il dirigente nazionale Nursind, Paolo Porta si aspetta “una presa di posizione politica” da Saccardi e Regione. Andrea Calò, dei Cobas, chiede lo “sblocco della contrattazione”

“Gravi ingerenze e comportamenti antisindacali verso la Rsu: ci sono gli estremi per chiedere la revoca del mandato del Direttore Generale dell’Asl Toscana Centro Paolo Morello”. È durissimo l’attacco del Nursind, sindacato autonomo degli infermieri, e dei Cobas Pi, pronti a presentare ricorso davanti al giudice del lavoro contro il Dg dell’Azienda sanitaria, in base a quanto dichiarato questa mattina in conferenza stampa, alla presenza dei legali incaricati dai sindacati.

“Negli ultimi mesi – sottolineano Nursind e Cobas – abbiamo registrato episodi inconcepibili e inaccettabili, a partire dal blocco della contrattazione. Dopo tre mesi di stallo delle trattive, l’Asl ha convocato un tavolo senza convocare i responsabili eletti nella Rsu, legittimamente insediatasi lo scorso 29 maggio”.

“Come negli ultimi tre mesi, la convocazione è stata indirizzata unicamente ai firmatari del contratto nazionale Cgil, Cisl e Uil – aggiungono i sindacati – ignorando totalmente la rappresentanza sindacale unitaria che, come dice il nome stesso, si fa portavoce delle istanze di tutto il personale. Un comportamento scorretto, che delegittima i rappresentanti regolarmente eletti, limitando le libertà e le funzioni sindacali. Tutto ciò nonostante l’invio di almeno sei richieste di incontro. Ricordiamo che l’esclusione delle Rsu in sede di contrattazione decentrata rende privi di validità tutti i provvedimenti discussi”.

“Tale condotta è gravissima, in quanto così agendo la Direzione aziendale ignora i risultati delle elezioni e delle delibere Rsu, integrando atti contrari e vietati dall’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori”, si legge nella diffida già inoltrata ai vertici della Asl Toscana Centro dai legali Caldesi, Tarantino e Mati per conto del Nursind e Marco Ronchi per conto di Cobas, a cui ha fatto seguito una lettera indirizzata dal sindacato Nursind ai neo ministri del Lavoro Luigi Di Maio e della Salute Giulia Grillo, nonché alle istituzioni regionali, anche da parte dei Cobas. Lettera che per il momento non ha trovato riscontro effettivo. Il ricorso per comportamento antisindacale nei confronti della Asl Toscana Centro è pronto per essere depositato.

“Il risultato è il blocco delle trattative da tre mesi, in un periodo in cui – sottolinea Giampaolo Giannoni, responsabile Nursind Toscana – le istanze in discussione sono numerose e particolarmente pressanti, dal contratto integrativo alla perdurante carenza di personale”.

“Questo è un caso unico in Italia – sottolinea Paolo Porta, dirigente nazionale Nursind – non si è mai vista una situazione del genere: il sindacato confederale si rivolge direttamente alla direzione aziendale, ovvero al datore di lavoro e il direttore generale interferisce in modo illegittimo con le dinamiche sindacali. La legge vieta i cosiddetti ‘sindacati gialli’, che prefigurano un accordo tra datore di lavoro e organizzazione sindacale. Il datore di lavoro non può scegliersi il sindacato con cui trattare. Chiamiamo in causa anche la Regione Toscana: ci aspettiamo una presa di posizione seria da parte dell’assessore Stefania Saccardi, per ristabilire la legalità”.

“Ci sono voluti 39 giorni per l’insediamento della Rsu – aggiunge Andrea Calò, responsabile Cobas – quasi quanto quelli per formare il Governo. Erano presenti 86 eletti su 93, l’assemblea era assolutamente valida e non è stata formalizzata nessuna contestazione, come prevede l’art.7 del regolamento. E’ successo un fatto nuovo: la Cgil che poteva contestare il verbale con l’Aran o in tribunale, si è rivolta al datore di lavoro. E’ incomprensibile il fatto che un’organizzazione sindacale si rivolga al datore di lavoro per far prevalere le proprie istanze. E’ un fatto politico inedito ed è la dimostrazione del consociativismo esistente tra azienda sanitaria e Cgil”.

29 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...