Asp Catanzaro: potenziamento del blocco operatorio dell’Ospedale di Lamezia Terme

Asp Catanzaro: potenziamento del blocco operatorio dell’Ospedale di Lamezia Terme

Asp Catanzaro: potenziamento del blocco operatorio dell’Ospedale di Lamezia Terme
L’Ospedale ‘Giovanni Paolo II’ di Lamezia, per la centralità della sua posizione geografica, eroga prestazioni di ricovero ed ambulatoriali anche nei confronti di residenti in tutte le altre Asp dell’Area Centro e della Calabria. Di fondamentale importanza per l’attività chirurgica è il blocco operatorio con tutte le attrezzature di supporto, fra cui il sistema di sterilizzazione.

"L’Ospedale 'Giovanni Paolo II' di Lamezia Terme, per la centralità della sua posizione geografica, eroga prestazioni di ricovero ed ambulatoriali anche nei confronti di residenti in tutte le altre Asp dell’Area Centro e della Calabria. Nell’ultimo periodo sono state espletate le procedure concorsuali per il reclutamento di primari: un primario chirurgo, un primario ortopedico, un primario cardiologo, un primario di anestesia e rianimazione, nonché di personale medico e di altro personale sanitario, tra cui n. 27 unità di Infermiere professionale". È quanto si legge in una nota della Asp di Catanzaro.
 
"Di fondamentale importanza per l’attività chirurgica – spiega la nota – è il blocco operatorio con tutte le attrezzature di supporto, fra cui il sistema di sterilizzazione. Allo scopo di fare il punto della situazione, Il Direttore generale facente funzioni, dott.ssa Amalia De Luca, e il Direttore amministrativo, dott.ssa Elga Rizzo, dell’Asp di Catanzaro hanno convocato ieri una riunione che si è tenuta negli uffici della direzione sanitaria del Presidio ospedaliero di Lamezia Terme".
 
"Nella riunione – aggiunge la nota -, alla quale hanno partecipato anche i dirigenti delle competenti strutture aziendali (dott. Antonio Gallucci, Direttore sanitario del Presidio ospedaliero unico – dott.ssa Anna Monardo, Direttore Dipartimento Emergenza-Urgenza – Arch. Carlo Nisticò, Direttore Struttura
Complessa G.T.P. – dott. Nicola Voci, Dirigente responsabile Struttura Complessa P.E.G.L. – dott.ssa Elisabetta Iannazzo titolare di P.O. al P.E.G.L.), la direzione ha inteso fare un exursus delle azioni adottate dall’Azienda per la risoluzione delle problematiche in essere, avviate nel marzo 2018 con l’acquisto di una sterilizzatrice, che è quella attualmente in uso, a cui ha fatto seguito, nel mese di aprile 2018, l’acquisto di due sterilizzatrici a freddo, allocate nel blocco operatorio".
 
"In questi giorni, inoltre, sono stati avviati i lavori per adeguare i locali ove posizionare altre due autoclavi per la sterilizzazione, acquistate a febbraio 2019, che, in aggiunta alle attrezzature fornite nel 2018 – conclude la nota -, assicureranno la piena operatività del sistema di sterilizzazione".

08 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Le liste di attesa si governano con metodo e visione
Le liste di attesa si governano con metodo e visione

Gentile Direttore,il dibattito aperto dal dottor Maffei e dalla risposta dell'Ing. Fantozzi sulle liste di attesa merita un ulteriore contributo, questa volta dal versante operativo di chi lavora quotidianamente nella...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...