Ausili per l’incontinenza. Santex vicina alla popolazione sarda anche durante l’emergenza coronavirus

Ausili per l’incontinenza. Santex vicina alla popolazione sarda anche durante l’emergenza coronavirus

Ausili per l’incontinenza. Santex vicina alla popolazione sarda anche durante l’emergenza coronavirus
L’azienda italiana di produzione di dispositivi assorbenti, che gestisce il sistema di consegna a domicilio per gli aventi diritto in Regione Sardegna, si pone al servizio dei pazienti anche in questo momento di emergenza da Covid-19.

Santex, azienda specializzata nella fornitura di dispositivi assorbenti per incontinenza, rimane a fianco dei pazienti anche in questo momento di particolare emergenza da coronavirus. Fondata nel 1961 l’azienda si è evoluta negli anni, facendo della produzione 100% italiana uno dei suoi capi saldi. Coniugando il sapere della tradizione familiare, che contraddistingue la guida dell’azienda da tre generazioni, e l’innovazione tecnologica, Santex si è posizionata nel settore della salute e della sanità come partner di qualità ed esperienza. Conservando il suo quartier generale nell’area di Vicenza, l’azienda opera sia a livello nazionale, sia a livello internazionale.

Qualificata nella produzione di dispositivi di medicazione e ortopedia, quali ad esempio garze e ovatta ortopedica, è nell’area dell’incontinenza che ha sviluppato la sua più profonda specializzazione, realizzando ausili assorbenti per tutti i livelli di incontinenza. Inoltre, facendo tesoro delle conoscenze sviluppate sul campo a contatto con i pazienti incontinenti, ha lavorato per un continuo miglioramento della qualità degli ausili prodotti e del servizio di consulenza clinico proposto per orientare la scelta e il corretto utilizzo del dispositivo.

Da diversi mesi Santex si occupa della fornitura di ausili assorbenti per gli aventi diritto e le aziende ospedaliere della Regione Sardegna. Nonostante la situazione di emergenza, l’azienda rimane vicina ai pazienti attraverso l'implementazione di azioni che garantiscono la continuità della fornitura e la sicurezza e la protezione di chi lavora e di chi riceve i dispositivi assorbenti.

Il servizio viene garantito secondo quanto previsto, già in precedenza, dall’accordo con l’Azienda per la Tutela della Salute Ats Sardegna, ma con l’attivazione di ulteriori azioni di rinforzo. Dai tre magazzini dislocati su territorio regionale partono quotidianamente le consegne che coprono l’intera Regione. La consegna a domicilio, totalmente gratuita, resta di competenza di personale autorizzato e le modalità rimangono invariate: il paziente riceve la prescrizione di ausili assorbenti da parte del proprio medico di medicina generale, dello specialista che lo ha in carico o del distretto sanitario di competenza, e fa richiesta di attivazione della fornitura.

Le 21 infermiere dedicate al servizio, che normalmente forniscono assistenza e consulenza presso i distretti dell'ATS, sono state messe nella condizione di svolgere la propria attività da remoto, per seguire gli utenti anche in queste settimane di lockdown. Ogni richiesta viene infatti gestita telefonicamente eseguendo lo screening necessario ad assegnare al paziente i dispositivi assorbenti più adatti alle sue esigenze. Inoltre, è stato potenziato il servizio di call center che risponde al numero verde 800243427 e che è autorizzato, in questo momento di emergenza, a modificare la fornitura di ausili per l’incontinenza là dove ve ne sia la necessità.
 
Grazie all’applicazione di specifici protocolli operativi e all’utilizzo di una moderna infrastruttura tecnologica, Santex ha aggiunto al team del call center della sede centrale altre quattro operatrici dislocate direttamente nel territorio sardo, consentendo l’accesso pressoché diretto alle informazioni: dalla qualità degli ausili alla gestione delle consegne, dalla consulenza infermieristica all’efficienza dei sistemi.

Inoltre, mai come in questo particolare momento, la sicurezza del paziente, del personale sanitario e dei fattorini che lavorano per consegnare i dispositivi, è così importante. Per questo Santex ha condiviso con tutti gli operatori dei protocolli con le procedure da adottare per garantire che le consegne avvengano nel massimo del rispetto delle norme di sicurezza. Non da ultimo, poi, l’azienda è anche in costante contatto con le Asl per implementare anche il prolungamento dei piani terapeutici in essere, deciso a livello delle Regioni.

24 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Piano pandemico. Ad oltre due anni dalla scadenza arriva il via libera dalla Conferenza Stato Regioni. Fondi a chi dimostra di aver recepito le regole
Piano pandemico. Ad oltre due anni dalla scadenza arriva il via libera dalla Conferenza Stato Regioni. Fondi a chi dimostra di aver recepito le regole

Due anni e mezzo dopo la scadenza del precedente PanFlu 2021-2023, la Conferenza Stato Regioni ha dato oggi il via libera definitivo al nuovo Piano pandemico nazionale. Un traguardo arrivato...

La sanità territoriale che dialoga con il mondo: delegazione cinese visita Casa di Comunità a Roma
La sanità territoriale che dialoga con il mondo: delegazione cinese visita Casa di Comunità a Roma

Non un convegno, né un’elaborazione teorica, ma un’esperienza concreta: è così che la sanità pubblica italiana si è presentata a una delegazione cinese in visita presso la Casa della Comunità...

Fiaso-Federsanità, al via collaborazione strategica sulla governance
Fiaso-Federsanità, al via collaborazione strategica sulla governance

Rafforzare il ruolo delle aziende sanitarie e ospedaliere e accompagnare l’evoluzione del Servizio sanitario nazionale con proposte condivise su governance, sostenibilità, innovazione, integrazione e competenze. Questo è il percorso avviato...

Piano pandemico. Mussini (Simit): “Lavoriamo per essere pronti. Pandemia più probabile resta influenza”
Piano pandemico. Mussini (Simit): “Lavoriamo per essere pronti. Pandemia più probabile resta influenza”

Dopo la pubblicazione del Piano Pandemico 2025-2029, “noi della Simit, insieme alla Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti) e alla Società italiana di medicina del soccorso...