Ausl Toscana Sud Est. Al via nuove assunzioni: in arrivo 135 nuovi dipendenti tra infermieri, ostetriche e oss

Ausl Toscana Sud Est. Al via nuove assunzioni: in arrivo 135 nuovi dipendenti tra infermieri, ostetriche e oss

Ausl Toscana Sud Est. Al via nuove assunzioni: in arrivo 135 nuovi dipendenti tra infermieri, ostetriche e oss
Il Dipartimento risorse umane fa sapere che oltre a rafforzare l’organico, specie nelle aree considerate maggiormente carenti dai sindacati, “L’Asl non è venuta meno su quanto pattuito con i sindacati neanche sui tempi di vestizione. È stata avviata la procedura che comporta inevitabili tempi tecnici per l’aggiornamento del sistema. Ma questo non inciderà sul buon esito dell’accordo”

Ottantadue dipendenti a tempo indeterminato tra infermieri, ostetriche e oss; 35 stabilizzazioni e poi 18 infermieri a tempo determinato per un anno.

È il piano di assunzioni e stabilizzazioni varato dall’Azienda Usl Toscana Sud Est chiarito dal direttore del Dipartimento risorse umane Dario Rosini.
 
“Ad oggi il personale del comparto ha oltre 50 unità in più rispetto a marzo 2017 – ha affermato in una nota – e più di 100 rispetto al 2016. Il numero è aumentato anche dal 31 dicembre scorso. Ci dispiace constatare che non sono state notate le ultime delibere pubblicate nell’Albo Pretorio aziendale, che vanno ad incrementare il personale del comparto e danno risposta agli accordi sindacali. La delibera numero 428 del 3 maggio 2018, infatti, prevede l’assunzione di 82 unità a tempo indeterminato tra infermieri, ostetriche e oss. E sono in corso le procedure per la stabilizzazione di circa 35 unità di lavoratori interinali, come previsto dalla normativa regionale e nazionale sul lavoro precario”.

Per la riorganizzazione dell’area dell’Emergenza, inoltre, con la delibera numero 430 del 3 maggio 2018 verranno assunti 18 infermieri a tempo determinato per un anno, in attesa di poter avere lo stesso numero di infermieri a tempo indeterminato tramite la mobilità interaziendale bandita in tempi breve, prosegue Rosini. “Infermieri che saranno destinati all’area Emergenza Urgenza, dove anche i sindacati avevano richiesto più personale”.
 

“L’Asl non è venuta meno su quanto pattuito con i sindacati neanche sui tempi di vestizione”, ha aggiunto. “È stata avviata la procedura che comporta inevitabili tempi tecnici per l’aggiornamento del sistema. Questo non inciderà sul buon esito dell’accordo che partirà comunque retroattivamente dal 16 aprile. Trovare soluzioni e percorsi condivisi con i rappresentati dei lavoratori è la priorità dell’Asl Toscana sud est. Ci siamo già attivati per mettere in calendario il prossimo incontro con tutte le sigle sindacali quando la nuova RSU appena eletta sarà operativa”, ha concluso.
 

04 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Caso Monaldi. Fico: “Emerso quadro estremamente preoccupante, trapianti cardiaci pediatrici sospesi”
Caso Monaldi. Fico: “Emerso quadro estremamente preoccupante, trapianti cardiaci pediatrici sospesi”

“Dalle verifiche avviate sulla drammatica vicenda del piccolo Domenico è emerso un quadro estremamente preoccupante. Per questo abbiamo deciso di intervenire con una prima serie di azioni chiare, responsabili e...

Bimba morsa da vipera in Lessinia. Aoui Verona: “Attenzione, fine letargo in anticipo”
Bimba morsa da vipera in Lessinia. Aoui Verona: “Attenzione, fine letargo in anticipo”

La stagione delle vipere quest’anno batte il tempo in anticipo. Lo scorso sabato una bambina di 10 anni è stata morsa alla mano, è successo in Lessinia dove la piccola...

Novant’anni dell’INMI Spallanzani, Matranga (DG): “Nuove sfide sanitarie per l’Istituto, ma la missione resta prendersi cura”
Novant’anni dell’INMI Spallanzani, Matranga (DG): “Nuove sfide sanitarie per l’Istituto, ma la missione resta prendersi cura”

Dalla lotta alla poliomielite, attraverso quella ad HIV e Aids, fino all’emergenza Covid e ora alle strategie contro la minaccia dell’antimicrobico-resistenza: l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS...

Chirurgia Robotica. Arriva al Responsible Research Hospital di Campobasso il da Vinci 5. È il primo nel Centro-Sud
Chirurgia Robotica. Arriva al Responsible Research Hospital di Campobasso il da Vinci 5. È il primo nel Centro-Sud

Il Responsible Research Hospital porta nel Centro-Sud Italia la tecnologia più avanzata oggi disponibile nella chirurgia robotica mini-invasiva. La struttura ha infatti attivato il da Vinci 5, primo robot chirurgico...