Autismo. Il Governo conferma la legittimità della legge regionale, Solinas: “Risultato importante” 

Autismo. Il Governo conferma la legittimità della legge regionale, Solinas: “Risultato importante” 

Autismo. Il Governo conferma la legittimità della legge regionale, Solinas: “Risultato importante” 
Nel Consiglio dei Ministri di sabato scorso. Il governatore: “Conferma dell’importante lavoro svolto dalla Regione per approdare a un testo organico che ribadisca e rafforzi il diritto all’assistenza e all’inclusione scolastica, sociale e lavorativa”. Da Roma solo un’osservazione dal Ministero dell’Istruzione, relativa al secondo comma dell’articolo 1: “Si tratta di un’integrazione che abbiamo già predisposto”.

Il Consiglio dei Ministri ha confermato sabato scorso, 17 settembre, la piena legittimità della Legge regionale sarda numero 14 approvata a luglio in materia di “Disposizioni a favore delle persone con disturbo dello spettro autistico”. La normativa è stata esaminata ieri a Palazzo Chigi insieme ad altre undici leggi regionali.

“La posizione del governo nei confronti della legge sarda a favore delle persone con disturbo dello spettro autistico è un ulteriore conferma dell’importante lavoro svolto dalla Regione per approdare a un testo organico che ribadisca e rafforzi il diritto all’assistenza e all’inclusione scolastica, sociale e lavorativa delle persone con autismo nell’Isola, attraverso disposizioni a tutto tondo, attese da tempo”, dichiara il Presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas. “Non possiamo che ritenerci soddisfatti – prosegue il Presidente – per la decisione del Governo di non impugnare la legge 14. Oggi si stima che circa un bambino su settantasette soffra a causa di disturbi dello spettro autistico, la Regione è vicina alle famiglie e la disposizione di legge licenziata a luglio testimonia la nostra ferma volontà di mettere in campo ogni azione possibile a sostegno di chi, ogni giorno, vive e affronta questa difficile realtà”.

Da Roma solo un’osservazione da parte dell’Ufficio legislativo del Ministero dell’Istruzione, relativa al secondo comma dell’articolo 1. “Si tratta di un’integrazione che abbiamo già predisposto e contiamo di portare in aula il prima possibile, che rafforzerà le disposizioni – indicate alla lettera c) – che definiscono l’impegno della Regione sulla predisposizione di azioni in materia di formazione permanente del personale sanitario, socio educativo e scolastico”, conclude il Presidente.

19 Settembre 2022

© Riproduzione riservata

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...