Cagliari. Nas chiudono 3 centri medici polidiagnostici non autorizzati

Cagliari. Nas chiudono 3 centri medici polidiagnostici non autorizzati

Cagliari. Nas chiudono 3 centri medici polidiagnostici non autorizzati
Un imprenditore che aveva aperto i 3 ambulatori diagnostici in assenza di autorizzazione, a San Sperate, Capoterra e Sestu. L’attività era svolta da “sanitari e infermieri che, nella libera professione, eseguivano esami di ecografia, risonanza magnetica nucleare, elettrocardiogrammi, nonché prelievi di sangue al servizio di un laboratorio di analisi decentrato ma risultato autorizzato, in un contesto professionalmente organizzato ma sconosciuto all’autorità sanitaria”, spiegano i Nas.

I carabinieri del Nas di Cagliari hanno segnalato alla Procura della Repubblica un imprenditore del cagliaritano per avere aperto al pubblico 3 ambulatori diagnostici, con annesso centro prelievi ematici, in assenza di autorizzazione. Dalle indagini è emerso che l’imprenditore, spiegano i Nas in una nota, aveva avviato ambulatori polispecialistici a San Sperate, Capoterra e Sestu “dietro la parvenza di semplici ambulatori infermieristici”. Le indagini hanno tuttavia accertato “l’esistenza di attività medico-diagnostiche e specialistiche, con l’intervento di sanitari e infermieri che, nella libera professione, eseguivano esami di ecografia, risonanza magnetica nucleare, elettrocardiogrammi, nonché prelievi di sangue al servizio di un laboratorio di analisi decentrato ma risultato autorizzato, in un contesto professionalmente organizzato ma sconosciuto all’autorità sanitaria”.

Le indagini sono state avviate nel mese di settembre 2022, a seguito di verifiche che evidenziavano operazioni di trasporto sangue non congruenti con gli specifici bacini di utenza posti sotto osservazione. Il sequestro preventivo delle 3 strutture abusive, delle attrezzature e dei numerosi dispositivi medici, è stato eseguito con l’apposizione dei sigilli e l’interruzione totale delle attività illecitamente intraprese. Il valore di quanto sequestrato, spiegano i Nas, si aggira intorno al milione di euro.

21 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee
Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee

Nasce il progetto per promuovere e far conoscere l’importanza della segnalazione spontanea dei sintomi avversi dopo la somministrazione di un farmaco o un vaccino. A ideare e avviare il progetto...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...