Cagliari. Si dimette Graziella Pintus, direttore generale dell’Azienda ospedaliera G. Brotzu

Cagliari. Si dimette Graziella Pintus, direttore generale dell’Azienda ospedaliera G. Brotzu

Cagliari. Si dimette Graziella Pintus, direttore generale dell’Azienda ospedaliera G. Brotzu
“Per motivi strettamente personali, ho deciso formalmente di lasciare l’incarico di direttore generale dell’AOB". In una nota trasmessa all'assessorato alla Sanità della Regione Sardegna, Graziella Pintus comunica la sua decisione di rassegnare le dimissioni, effettive dal 1° aprile 2019.

Con nota trasmessa all’Assessorato alla Sanità della Regione Sardegna, la dottoressa Graziella Pintus, attuale direttore generale dell’Azienda ospedaliera G. Brotzu di Cagliari, ha rassegnato le sue dimissioni a far data dal 1° Aprile prossimo.

“Per motivi strettamente personali, ho deciso formalmente di lasciare l’incarico di direttore generale dell’AOB. Sono stati per me, prima come commissario straordinario e poi dal 2016 in qualità di direttore generale, degli anni particolarmente importanti sia dal punto di vista professionale che personale.

L’incarico di riorganizzazione dell’assetto aziendale che mi era stato affidato dalla giunta regionale, è stato portato avanti con costanza e dedizione, nell’ottica di un processo che puntasse a potenziare e salvaguardare le eccellenze del sistema sanitario dell’azienda. Non nascondo che ci sono stati dei momenti durante i quali ho dovuto prendere delle decisioni difficili, ma che sono riuscita ad affrontare grazie all’appoggio e al sostegno di chi, come me, credeva nella riforma del sistema sanitario.

I cambiamenti non sempre sono facilmente condivisibili, ma credo che alla luce del lavoro svolto finora, anche grazie allo straordinario supporto e spirito di collaborazione aziendale, i risultati siano già visibili e sono certa che altri importanti traguardi verranno raggiunti.

Lascio un’azienda forte e con delle eccellenti risorse che hanno fatto e fanno dell’Azienda Brotzu un polo di riferimento per tutta la Sanità regionale.
Ringrazio tutti i dipendenti e i collaboratori che in quasi quarant’anni di attività, prima come medico poi come direttore generale, ho avuto modo di conoscere e ringrazio anche coloro i quali con le critiche costruttive hanno permesso di migliorare il mio lavoro”.

09 Gennaio 2019

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