Cagliari. Sit-in degli Oss impegnati durante l’emergenza Covid-19 per chiedere la stabilizzazione  

Cagliari. Sit-in degli Oss impegnati durante l’emergenza Covid-19 per chiedere la stabilizzazione  

Cagliari. Sit-in degli Oss impegnati durante l’emergenza Covid-19 per chiedere la stabilizzazione  
Sostenuti dal sindacato USB Sanità, questi Oss hanno visto il contratto scadere senza rinnovo, per altri la scadenza è vicina. Angioni: “Hanno svolto il loro lavoro come veri e propri angeli nel periodo più critico della Sanità, è inaccettabile pensare come siano ora ridotti a fantasmi nel contesto lavorativo. Abbiamo incontrato l’On. Soru della commissione Lavoro, auspichiamo una svolta.

Si è tenuta ieri a Cagliari, sotto il Consiglio regionale, una manifestazione molto partecipata indetta dall’USB Sanità, per sottolineare la drammatica situazione che coinvolge circa 85 Operatori Socio Sanitari (OSS) i quali si trovano ad affrontare una situazione di allarmante precarietà, pur con una importante esperienza al servizio della ASL 8 di Cagliari. Tra questi, alcuni sono attualmente privi di occupazione perché, nonostante i 36 mesi di servizio prestati, compresi coloro che sono prossimi all’età pensionabile, allo scadere del contratto non hanno ricevuto il rinnovo; altri continuano ad operare con contratti a tempo determinato ed in scadenza il 31 dicembre.

“È inaccettabile che questi OSS – spiega Gianfranco Angioni dell’Usb Sanità a Quotidiano Sanità – nonostante l’impegno e sacrificio durante la pandemia causata dal Covid-19, durante la quale hanno svolto il loro lavoro come veri e propri angeli nel periodo più critico della Sanità, siano ora ridotti a fantasmi nel contesto lavorativo. E’ impensabile che questi professionisti non abbiano trovato spazio in un percorso di stabilizzazione, pur avendo ad oggi soddisfatto i requisiti previsti dalla normativa. La loro condizione, così come quella delle loro famiglie, è drammatica e ingiusta perché si vedono negata la possibilità di un futuro lavorativo sicuro”.

“Dopo ore di attesa ed incertezza durante la manifestazione – prosegue il referente regionale USB – ho annunciato che sarei stato disposto allo sciopero della fame e della sete nel Palazzo Regionale, sino a ricevere l’attenzione dovuta dalle Istituzioni per questa drammatica situazione di operatori socio sanitari portati alla disperazione, chi lasciato senza lavoro, chi sta per perderlo con l’ultimo dell’anno. La nostra voce è arrivata al cuore della Presidente della Commissione Lavoro, On. Camilla Soru, che ha dimostrato sensibilità rispetto alle gravi questioni esposte”.

“Durante l’incontro, sono state concordate misure per convocare nuovamente le commissioni competenti al fine di approfondire le problematiche in essere degli OSS succitati in collaborazione con il Sindacato e il Direttore Generale della ASL. La Presidente Soru ha mostrato apertura e disponibilità a incontrare gli OSS che attendevano all’esterno del Consiglio Regionale, prendendo l’impegno di convocarci già dalla prossima settimana”.

“Ribadiamo con fermezza che è imprescindibile sanare questa situazione di ingiustizia. L’USB Sanità, insieme agli OSS, proseguirà con determinazione la lotta affinché queste vertenze trovino risposte immediate e concrete, non solo per il rispetto dei diritti dei lavoratori, ma anche per garantire un servizio sanitario dignitoso ai cittadini sardi” – conclude Angioni.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

11 Dicembre 2024

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