Calabria. Il commissario Cotticelli si dimette: “Non ci sto a diventare il capro espiatorio”

Calabria. Il commissario Cotticelli si dimette: “Non ci sto a diventare il capro espiatorio”

Calabria. Il commissario Cotticelli si dimette: “Non ci sto a diventare il capro espiatorio”
Oggi il commissario ad acta dovrebbe essere a Roma per formalizzare la decisione e illustrare al Ministro della Salute la sua versione dei fatti sulla situazione della sanità calabrese. “Gli illustrerò un quadro gravissimo” ma “a me non addebitale”, ha spiegato Cotticelli, che ha fatto sapere che anche la vice commissario, Maria Crocco, lascerà l’incarico.

Il Commissario per la sanità della Regione Calabria, Saverio Cotticelli, annunciando le sue dimissioni e quelle della sua vice, Maria Crocco. “Dopo 2 anni di lavoro, non ci sto a diventare il capro espiatorio di situazioni a me non addebitali, adesso basta, siamo arrivati al punto di non ritorno”, ha detto il Commissario in una dichiarazione riporta dal Tgr Rai della Calabria sabato scorso.

Oggi Cotticelli dovrebbe essere a Roma per incontrare il Ministro della Salute, Roberto Speranza, e formalizzare la decisione ma anche per dire la sua verità sullo stato del settore in Calabria. “Gli illustrerò un quadro gravissimo che definisce gli attacchi nei confronti della struttura commissariale intollerabili e frutto di menti raffinate”.

L’episodio che avrebbe indotto Cotticelli a presentare le dimissioni sarebbe stato l’ultima riunione del tavolo interministeriale, diventato, secondo quanto riferito dal Tgr Calabria, una sorta di interrogatorio in videoconferenza nei confronti di Cotticelli e Crocco.

12 Ottobre 2020

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