Calabria. Nesci (M5s): “Oliverio non ha mai presentato un nuovo piano di rientro per far cessare il commissariamento”

Calabria. Nesci (M5s): “Oliverio non ha mai presentato un nuovo piano di rientro per far cessare il commissariamento”

Calabria. Nesci (M5s): “Oliverio non ha mai presentato un nuovo piano di rientro per far cessare il commissariamento”
"Il presidente della Regione non voleva né vuole la patata bollente della sanità. Per questo preferisce vendere la favola del suo impegno contro la gestione commissariale prorogata illegittimamente da quasi tre anni". Così la deputata del M5s che, dopo un'interpellanza parlamentare sul tema svolta ieri alla Camera, annuncia per il prossimo lunedì una conferenza stampa nella nuova sede della Regione.

"Come Ponzio Pilato, Mario Oliverio se n'è lavato le mani. Il governatore della Calabria non ha mai presentato un nuovo piano di rientro che, approvato, farebbe cessare il commissariamento nella sanità regionale, secondo quanto previsto dalla legge". Lo ha dichiara la deputata M5s Dalila Nesci, che sul tema annuncia una conferenza stampa di fuoco, prevista lunedì 30 novembre all'ingresso principale degli uffici della “Cittadella”, nuova sede della Regione Calabria.

La decisione arriva all'indomani della risposta del sottosegretario alla Salute Vito De Filippo all'interpellanza della parlamentare, svolta alla Camera, sull'illegittimità della proroga del commissariamento della Calabria nella sanità. "Sul commissariamento della Calabria nella sanità – prosegue la parlamentare M5s – si stanno dicendo inesattezze e barzellette, prevalentemente targate Pd. La proroga, avvenuta tacitamente da quasi tre anni, resta illegittima. Il presidente della Regione Calabria non ha fatto quanto in suo potere per gestire in proprio il piano di rientro dal disavanzo sanitario".
 
"Oliverio – conclude Nesci – non voleva né vuole lapatata bollente della sanità. Per questo preferisce vendere la favola del suo impegno contro la gestione commissariale, dal suo punto di vista dimostrato negando delle stanze della 'Cittadella' al commissario Scura e al subcommissario Urbani. Significativamente, incontrerò i giornalisti proprio davanti al portone della 'Cittadella', a dimostrazione che il problema sta nel palazzo della Regione, oltre che nella finzione del governo, che sa che il commissariamento è da tempo divenuto illegittimo". 

28 Novembre 2015

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