Campania. Carceri, Garante: “Tossicodipendenza è emergenza”

Campania. Carceri, Garante: “Tossicodipendenza è emergenza”

Campania. Carceri, Garante: “Tossicodipendenza è emergenza”
Samuele Ciambriello ha presentato in Consiglio la Relazione semestrale sullo stato della detenzione in Campania: su 6853 detenuti, 1356 sono tossicodipendenti, il 60% dei nostri detenuti utilizza psicofarmaci. “Il diritto alla salute dei detenuti resta un grave problema, così come quello del sovraffollamento. Basta pensare che il numero totale dei detenuti presenti nelle carceri della Calabria, 2104, coincide con quello dei soli detenuti nel carcere di Poggioreale”.

“Il tema emergenziale che emerge dalla relazione semestrale è quello della tossicodipendenza; su 6853 detenuti, 1356 sono tossicodipendenti, il 60% dei nostri detenuti utilizza psicofarmaci. Il diritto alla salute dei detenuti resta un grave problema, così come quello del sovraffollamento. Basta pensare che il numero totale dei detenuti presenti nelle carceri della Calabria, 2104, coincide con quello dei soli detenuti nel carcere di Poggioreale”. Sono alcuni dei dati evidenziati dal Garante della Campania delle persone sottoposte a misura restrittiva della libertà personale, Samuele Ciambriello, che ieri, in Consiglio, ha presentato la Relazione semestrale 2022 sullo stato della detenzione in Campania.

La relazione è stata introdotta dall’intervento del presidente del Consiglio regionale, Gennaro Oliviero. “Il dato emerso dalla relazione semestrale del Garante dei Detenuti, ovvero il numero dei detenuti tossicodipendenti nelle nostre carceri, 1356 ovvero uno su tre, è esplosivo e sottolinea una grave emergenza della nostra realtà carceraria che si unisce a quelli del sovraffollamento e delle prestazioni sanitarie”, ha sottolineato Oliviero, che ha aggiunto: “Come Istituzioni e come politica dobbiamo intervenire per la risoluzione di queste emergenze per rendere il carcere un luogo dove vengono garantiti i diritti fondamentali della persona e per finalizzarlo al recupero dei detenuti e al loro reinserimento sociale”.

25 Ottobre 2022

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