Campania. Fse e un “cruscotto” delle liste di attesa per rivoluzionare la gestione dei servizi

Campania. Fse e un “cruscotto” delle liste di attesa per rivoluzionare la gestione dei servizi

Campania. Fse e un “cruscotto” delle liste di attesa per rivoluzionare la gestione dei servizi
A annunciarlo il Governatore De Luca. Entro maggio verrà attivato il cruscotto regionale, un sistema di monitoraggio per avere le informazioni necessarie sulle liste d’attesa. Sara aggiornato tre mesi. E verranno coinvolti anche gli operatori sanitari del privato accreditato

“La storia medica di ciascun cittadino sarà racchiusa in un unico fascicolo sanitario elettronico e ciò permetterà di vincere anche la sfida per ridurre i tempi delle liste d’attesa con l’introduzione del cruscotto, uno strumento in grado di pubblicare un monitoraggio trimestrale dei tempi d’attesa”.

Ad annunciare la rivoluzione nella gestione dei servizi in Campania con l’introduzione del fascicolo sanitario elettronico e il “cruscotto” delle liste di attesa à il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca.

Si parte dal fascicolo sanitario elettronico, diretta evoluzione del portale del cittadino. “Siamo i primi in Italia in questo – rivendica De Luca – su un unico portale i nostri concittadini possono usufruire di servizi come l’anagrafe o la scelta del medico di base mediante Spid o carta d’identità elettronica. Un anno fa partivamo da zero. A gennaio i referti presenti sul fascicolo erano 84mila, oggi sono oltre sei milioni, primato nazionale. E vogliamo crescere ancora, l’obiettivo è quello di riportare tutti i dati del privato accreditato oltre a quelli delle strutture pubbliche: una rivoluzione digitale. C’è qualche resistenza da parte del privato accreditato – osserva De Luca – ma abbiamo messo in chiaro che per chi non adempie agli obblighi bloccheremo i pagamenti. L’obiettivo è raccogliere in un unico documento digitale tutta la storia del singolo cittadino, il tutto nel rispetto della privacy”.

Il fascicolo, infatti, può essere utilizzato dal cittadino che può scaricare la propria storia sanitaria, dalla vaccinazione agli interventi fatti, così come dal medico che può avere in un solo documento la fotografia immediata della situazione sanitaria del paziente ma solo previa autorizzazione del diretto interessato. Il titolare del fascicolo, infatti, può rendere disponibili i dati che ritiene e tenere riservati gli altri.

Il fascicolo sanitario rientra nel più ampio progetto per il superamento delle liste d’attesa: “Un male nazionale – sottolinea De Luca – leggevo che nel Lazio per una mammografia in una struttura pubblica ci vuole un anno e mezzo. In Campania nonostante la carenza di personale, 10/15mila unità in meno, e l’assenza di risorse, siamo nella media nazionale. Resta tuttavia un dato insoddisfacente”.

“Attiveremo nel giro di qualche settimana – annuncia De Luca – entro maggio potrebbe essere un periodo congruo, il cruscotto regionale, un sistema di monitoraggio grazie al quale ogni cittadino avrà le informazioni necessarie sulle liste d’attesa. Aggiorneremo il cruscotto ogni tre mesi. Anche qui bisognerà coinvolgere gli operatori sanitari del privato accreditato. Pensiamo a un centro unico di prenotazione regionale e a Napoli città prevedremo tre ambiti territoriali ottimali per avere la prestazione richiesta nella struttura disponibile. Ogni cittadino saprà quale struttura, pubblica o privata, è in grado di erogare la prestazione richiesta”.

13 Marzo 2023

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