Carenza Medici. Lombardia attiva tavolo Regione-Università

Carenza Medici. Lombardia attiva tavolo Regione-Università

Carenza Medici. Lombardia attiva tavolo Regione-Università
Secondo le previsioni, nei prossimi 5 anni mancheranno circa 7.600 medici, pari al 40% di quelli in servizio nel 2010. La Regione ha richiesto di aumentare da 750 a 1277 i posti totali annui per gli specializzandi.

Sarà attivato nei prossimi giorni un tavolo tecnico tra la Regione e le sei facoltà di medicina della Lombardia (Università degli Studi di Milano, Bicocca, San Raffaele, Brescia, Pavia e Insubria) per affrontare insieme il problema della carenza di medici che si verificherà in Lombardia da qui al 2015. Allo stesso tempo saranno avviati contatti con i Ministeri dell'Economia, della Salute e dell'Università per sollevare il tema a livello nazionale.
Sono queste le due decisioni annunciate dalla Regione Lombardia dopo l’incontro tra il presidente Roberto Formigoni, affiancato dall'assessore alla Sanità, Luciano Bresciani e dal sottosegretario al'Università e Ricerca Alberto Cavalli, e i rettori delle sei facoltà di medicina presenti in Lombardia.
Mettendo a confronto infatti il numero di pensionamenti, trasferimenti o altro dei medici con il numero di contratti di specializzazione che si prevede di attivare nei prossimi 5 anni, il totale delle carenze previste per gli anni 2011-2015 risulta di circa 7.600 posti, pari a circa il 40% dei medici in servizio nel 2010.
Al termine dell'incontro, il presidente Formigoni ha parlato di "una forte condivisione del sistema lombardo attorno a questo problema e alle strade che è necessario intraprendere per risolverlo".
"Va sottolineato – ha detto ancora Formigoni – che il numero di posti di specializzazione messi a disposizione ogni anno dalle Università Lombarde nelle varie discipline non è sufficiente per coprire il fabbisogno quantificato da Regione Lombardia. A tale proposito Regione Lombardia ha già richiesto di aumentare da 750 a 1277 i posti totali annui per gli specializzandi".
"Apriremo dunque – ha spiegato Formigoni – un tavolo di confronto con le Università per rinegoziare il numero di posti per le specializzazioni e valuteremo l'aumento del numero di contratti di specializzazione regionali. Con i ministeri dell'Economia, della Salute e dell'Università discuteremo del riordino complessivo della materia".
La Regione Lombardia, inoltre, ha già finanziato nuove specialità con 5 milioni di risorse regionali all'anno, che corrispondono a circa 100 specializzandi. Si tratta di un finanziamento suppletivo per posti ulteriori rispetto a quelli previsti da Ministero e Università.
 

20 Aprile 2011

© Riproduzione riservata

Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS
Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS

La Sardegna di fronte alla sfida dei gettonisti. Una questione più che mai rilevante per l’Isola, se si considera che, secondo i dati dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, su oltre 1 miliardo...

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....