Carenza pediatri. La Asl 1 Abruzzo corre ai ripari per garantire l’assistenza nella Valle Subequana

Carenza pediatri. La Asl 1 Abruzzo corre ai ripari per garantire l’assistenza nella Valle Subequana

Carenza pediatri. La Asl 1 Abruzzo corre ai ripari per garantire l’assistenza nella Valle Subequana
Sino al conferimento di incarichi in favore di nuovi pediatri, i genitori dei bambini assistiti da quelli cessati potranno scegliere uno dei pediatri operanti nel territorio superando anche il massimale. Dal 16 gennaio, un pediatra aprirà, ogni mercoledì mattina, uno studio secondario presso il poliambulatorio distrettuale di Castelvecchio Subequo. Per i bambini sopra i 6 anni si ricorda la possibilità di rivolgersi al medico di famiglia.

La Asl a Abruzzo mette in campo nuove iniziative per ovviare alla carenza di assistenza pediatrica nella valle peligna e, specificatamente, nella zona della Valle Subequana.  

“L’azienda – spiega in una nota il Dg Rinaldo Tordera – ha da tempo intrapreso ogni azione prevista dalla normativa al fine di assicurare a tutti piccoli assistiti, anche a quelli del comprensorio subequano, cure mediche territoriali il più possibile di prossimità. Sino al conferimento di incarichi in favore di nuovi pediatri, i genitori dei bambini assistiti  da quelli cessati, hanno la possibilità di effettuare scelte in favore dei pediatri operanti nel territorio considerato, superando anche il massimale raggiunto dagli stessi: dal prossimo 16 gennaio e fino all’individuazione della relativa zona carente, uno di questi aprirà, ogni mercoledì dalle 9,30 alle 12,00, uno studio secondario presso il poliambulatorio distrettuale di Castelvecchio Subequo”.

Il manager invita i genitori a tenere anche conto del fatto che per i bambini al di sopra dei sei anni è possibile la scelta d’un medico di assistenza primaria “le cui competenze danno garanzia di cure del tutto adeguate”.
 
Sino al conferimento di incarichi in favore di nuovi pediatri, i genitori dei bambini assistiti da quelli cessati potranno scegliere uno dei pediatri operanti nel territorio superando anche il massimale. Dal 16 gennaio, un pediatra aprirà, ogni mercoledì mattina, uno studio secondario presso il poliambulatorio distrettuale di Castelvecchio Subequo. Per i bambini sopra i 6 anni si ricorda la possibilità di rivolgersi al medico di famiglia.
Nel prossimo mese marzo, nel rispetto d’una tempistica che comunque non avrebbe potuto essere più breve – conclude Tordera – la ASL procederà alla rilevazione delle zone carenti con pieno ripristino delle migliori forme assistenziali e della più ampia facoltà di scelta”.

08 Gennaio 2019

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