Celiachia. Aggiornate le specifiche tecnico-organizzative per la dematerializzazione dell’erogazione dei prodotti senza glutine 

Celiachia. Aggiornate le specifiche tecnico-organizzative per la dematerializzazione dell’erogazione dei prodotti senza glutine 

Celiachia. Aggiornate le specifiche tecnico-organizzative per la dematerializzazione dell’erogazione dei prodotti senza glutine 
Bartolazzi: “Il prezzo di tariffazione dei prodotti senza glutine, per tutti i punti di erogazione, sarà pari al prezzo al pubblico. Inoltre, in vista della futura circolarità nazionale del buono dematerializzato, la convenzione disciplinata con la delibera n. 18/29 del 19/06/2024 avrà validità su tutto il territorio regionale con i dettagli aggiornati nel nuovo Atto condiviso in Giunta. Le convenzioni ad oggi già stipulate restano valide fino alla loro scadenza”. DELIBERA

La Giunta approva ulteriori specifiche tecnico-organizzative che regolamentano la modalità della dematerializzazione dell’erogazione dei prodotti senza glutine a favore degli assistiti celiaci della Regione Sardegna, approvato con la Delib. G.R. n. 18/29 del 19.6.2024.

“Ricordo – spiega l’assessore Armando Bartolazzi a Quotidiano Sanità – che con la deliberazione n. 18/29 del 19 giugno 2024 sulla ‘Dematerializzazione dell’erogazione dei prodotti senza glutine a favore degli assistiti celiaci della Regione Sardegna, approvata con la Delib.G.R. n. 47/19 del 29 dicembre 2023. Specifiche tecnico organizzative riguardanti l’avvio della piattaforma gestionale e modalità di accesso degli erogatori’, abbiamo dato attuazione alla nuova modalità di erogazione dei buoni attraverso la piattaforma ‘Buoni spesa assistenza alimentare’, entrata operativa dal 1° gennaio 2025 (https://www.quotidianosanita.it/sardegna/articolo.php?articolo_id=123025). Ciò per consentire agli assistiti di rifornirsi presso i punti di erogazione rappresentati dalle farmacie convenzionate con il Servizio sanitario regionale (SSR); dalle parafarmacie; dagli esercizi commerciali specializzati e dalla distribuzione organizzata e grande distribuzione organizzata (GDO)”.

“La finalità di questa nuova modalità di erogazione dematerializzata – prosegue l’assessore – consiste nell’ampliare l’offerta dei punti vendita per il consumatore, potenziarne il potere d’acquisto, promuovere la concorrenza tra gli erogatori e favorire la libera scelta, mediante la creazione di una rete capillarmente diffusa in tutto il territorio regionale che, rispetto al passato, comprende anche la distribuzione organizzata e la grande distribuzione organizzata (GDO). Da qui nasce l’esigenza di garantire anche una gestione omogenea dei rapporti convenzionali”.

“Pertanto – sottolinea l’esponente di Giunta -, abbiamo approvato ulteriori specifiche tecnico-organizzative che prevedono di stabilire che il prezzo di tariffazione dei prodotti senza glutine, per tutti i punti di erogazione, sia pari al prezzo al pubblico; inoltre, in vista della futura circolarità nazionale del buono dematerializzato, abbiamo proposto che la convenzione prevista con la delibera n. 18/29 del 19 giugno 2024 abbia validità su tutto il territorio regionale ed i dettagli in allegato della delibera suddetta sono sostituiti dagli allegati della deliberazione ora aggiornata. Per quanto riguarda le convenzioni stipulate in armonia alla delibera dello scorso anno, queste restano valide fino alla loro scadenza”.

“A coordinare la fase finale di transizione dal buono cartaceo a quello digitale da parte delle ASL a favore degli assistiti celiaci, sarà il Servizio competente dell’assessorato che presiedo e che stabilirà un termine perentorio di passaggio alla nuova modalità di erogazione” – conclude Bartolazzi.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

12 Maggio 2025

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