Comunità terapeutiche. La Sardegna pronta a recepire l’Intesa sui nuovi criteri

Comunità terapeutiche. La Sardegna pronta a recepire l’Intesa sui nuovi criteri

Comunità terapeutiche. La Sardegna pronta a recepire l’Intesa sui nuovi criteri
Bartolazzi: “In seguito all’Intesa è stato disposto che le strutture residenziali per le dipendenze patologiche già funzionanti sono tenute ad adeguarsi ai nuovi criteri entro i termini che potranno essere fissati dalla Regione in considerazione delle esigenze locali e delle tempistiche dei percorsi di accreditamento già in atto, e comunque non oltre il termine di un anno dall'adeguamento dei manuali di accreditamento o di autorizzazione”. LA DELIBERA

Buone notizie per le strutture residenziali per le dipendenze patologiche già funzionanti sul territorio. I nuovi criteri in materia di sicurezza e qualità delle comunità terapeutiche previsti nel documento approvato nel mese di marzo in Conferenza Stato-Regioni hanno indotto l’attuale Giunta regionale a revocare la deliberazione dello scorso ottobre, che aveva destato preoccupazione da parte delle comunità interessate dalle modifiche previste. Nel documento erano state approvate le schede dei requisiti generali e minimi autorizzativi ed ulteriori di accreditamento per le strutture che erogano prestazioni residenziali e semiresidenziali per persone con dipendenze patologiche, in sostituzione di quelle definite nel 2010.

“Nella seduta del 21 marzo 2024 – spiega l’assessore alla Sanità Armando Bartolazzi -, il Governo, le Regioni e le Province autonome hanno sancito l’Intesa sul documento recante i criteri di sicurezza e qualità delle strutture sociosanitarie residenziali per l’assistenza alle persone affette da dipendenze patologiche (comunità terapeutiche). Pertanto, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sono tenute a recepire formalmente l’Intesa entro sei mesi dalla data di sua sottoscrizione così come previsto dalla stessa”.

“Altresì – prosegue l’esponente di Giunta – entro diciotto mesi dalla data di sottoscrizione, l’Intesa prevede anche che le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano provvedano ad adeguare i propri manuali di autorizzazione e accreditamento per gli aspetti di interesse in armonia con il documento ad essa allegato. A tal proposito è stato disposto che le strutture residenziali per le dipendenze patologiche già funzionanti sono tenute ad adeguarsi ai criteri di cui all’Intesa entro i termini fissati dalle Regioni e dalle Province autonome, in considerazione delle esigenze locali e delle tempistiche dei percorsi di accreditamento già in atto, e comunque non oltre il termine di un anno dall’adeguamento dei manuali di accreditamento o di autorizzazione”.

“Ecco che in virtù della necessità anche per noi, Regione Sardegna, di recepire tale Intesa – conclude Bartolazzi -, compatibilmente con lo Statuto di autonomia speciale e le relative norme di attuazione, abbiamo ritenuto opportuno procedere alla revoca della precedente deliberazione della Giunta regionale n. 35/14 del 25 ottobre 2023”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda 

03 Maggio 2024

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Piede diabetico. Visite gratuite al Policlinico Sassarese e a Villa Elena a Cagliari
Piede diabetico. Visite gratuite al Policlinico Sassarese e a Villa Elena a Cagliari

Al Policlinico Sassarese e a Villa Elena a Cagliari un’iniziativa dedicata alla cura del piede diabetico. Il 12 febbraio a Sassari e il 12, 13 e 14 febbraio a Cagliari...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...