Cambio della guardia al Comitato di Settore dalla Lombardia all’Emilia Romagna. Alla guida dell’organismo responsabile dei contratti del personale sanitario è stato nominato l’assessore emiliano alla sanità Sergio Venturi che raccoglie il testimone da Massimo Garavaglia, ex assessore all’Economia della regione del Nord.
Una nomina, attesissima da tutto il personale sanitario che scongiura un temuto blocco degli iter previsti dando quindi il via libera alla trasmissione degli atti alla Corte dei conti incaricata di esaminare contratto e convenzioni.
Insomma, rispetto alle varie opzioni che circolavano ieri tra gli addetti ai lavori (e che andavano dalla possibilità che la guida del Comitato di settore potesse rimanere alla Regione Lombardia, come peraltro auspicava lo stesso Garavaglia, a quella di temporeggiare attendendo l’esito delle elezioni in Molise e in Friuli Venezia Giulia, fino alla possibile nomina di un “facente funzioni” che evitasse un empasse sui contratti) ha prevalso non solo la necessità di garantire il prosieguo dei rinnovi contrattuali, ma anche quella di passare le redini del Comitato di settore a un assessore di comprovata esperienza (Venturi è già membro del Comitato di settore).
“Garavaglia ha fatto un ottimo lavoro e ora c’è bisogno di portarlo a compimento – ha dichiarato il neo presidente a Quotidiano Sanità – il percorso è in una fase avanzata, c’è solo la necessità di una definizione finale anche nei particolari. Un’attesa questa, durata dieci anni sia per i medici dipendenti che per i convenzionati. E finalmente il momento è arrivato. Ora bisogna stringere con i medici un nuovo patto. È evidente che il Ssn si regge sul lavoro di persone che in questo arco temporale non hanno avuto molti argomenti per consolidare la loro fidelizzazione. I nuovi contratti non sono tutto – ha aggiunto –, ma sicuramente sono una buona cosa insieme al fatto che dobbiamo ritrovare con i professionisti una rinnovata partecipazione per renderli protagonisti di quello che fanno, anche nelle scelte di programmazione”.
Per quanto riguarda il rinnovo dei contratti della dipendenza del Ssn “anche se non spetta a noi portare avanti direttamente le trattative – ha concluso Venturi – parleremo con il presidente di Aran e ragioneremo con i sindacati. Sicuramente ci metteremo del nostro per fare in modo che anche questa partita contrattuale si chiuda il più rapidamente possibile per passare poi al tema delle contrattazioni regionali”.
Per quanto concerne invece la composizione dei membri del Comitato di Settore, non è esclusa la possibilita che alcune Regioni (Sicilia e Veneto in particolare) possano chiederne a stretto giro una revisione.