Coronavirus. Anaao a Bonaccini: “Tamponi subito ai medici e a tutto il personale sanitario in prima linea”

Coronavirus. Anaao a Bonaccini: “Tamponi subito ai medici e a tutto il personale sanitario in prima linea”

Coronavirus. Anaao a Bonaccini: “Tamponi subito ai medici e a tutto il personale sanitario in prima linea”
Il sindacato chiede al presidente della Regione di garantire da subito il controllo dei medici e del personale sanitario. “Abbiamo assistito in questi giorni a troppi indugi ed incertezze che non possono più essere tollerati”. Depositato un esposto all’Ispettorato del lavoro e di Procura della Repubblica affinché le autorità vigilino sulla tutela della salute degli operatori sanitari.

“Il Governatore Stefano Bonaccini, garantisca da subito il controllo dei medici e del personale sanitario in prima linea negli ospedali dell'Emilia Romagna e nel territorio con la esecuzione agli stessi dei tamponi senza se e senza ma. Abbiamo assistito in questi giorni a troppi indugi ed incertezze che non possono più essere tollerati”.
È quanto scrive in una nota l’Anaao Assomed Emilia Romagna che ha annunciato di aver depositato un esposto all’Ispettorato del lavoro e alla Procura della Repubblica affinché le autorità vigilino sulla tutela della salute degli operatori sanitari.
 
“Il combinato disposto assenza o carenza di Dispositivi Individuali di Protezione (DIP) nei nostri ospedali e sul territorio – denuncia il sindacato – , in particolare maschere FFP2 e FFP3, con la irresponsabile (art. 7 del D.L. 9 marzo 2020 n. 14) pretesa dalla Regione Emilia Romagna sul rientro al lavoro del personale sanitario asintomatico in isolamento fiduciario domiciliare e il mantenimento in servizio dei “contatti stretti” asintomatici, senza prevedere almeno un isolamento fiduciario di 3 o 4 giorni con esecuzione di tampone dirimente (positivo/negativo) alla 72esima ora prima di farlo rientrare in servizio attivo, rischia di creare una paradossale condizione di diffusione del contagio tra gli operatori sanitari ed i cittadini utenti all’interno degli ospedali”.
 
La carenza di dispositivi medici ha quindi spiento il sindacato a depositare un esposto in procura: “Come più volte detto, i sempre più frequenti contagi tra i Medici (e tutti gli operatori della sanità) rischiano di svuotare gli ospedali di professionisti. Ad oggi abbiamo contato un numero considerevole di medici tra infetti, ricoverati e in rianimazione. Ma i numeri crescono ogni giorno. Chi rimarrà a curare la popolazione. Inoltre un professionista contagiato può essere vettore di infezione e diffondere il COVID¬‐19 tra i pazienti. Basta richieste di protezione, che si indaghi”.

 

16 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Farmacie rurali e dispensari farmaceutici. Emilia-Romagna, dalla Regione quasi 800mila euro per sostenerli
Farmacie rurali e dispensari farmaceutici. Emilia-Romagna, dalla Regione quasi 800mila euro per sostenerli

Più risorse dalla Regione, le più alte di sempre, e nuove regole a sostegno delle farmacie rurali e dei dispensari farmaceutici dell’Emilia-Romagna, per assicurare la capillarità dell'assistenza farmaceutica sul territorio....

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Il farmacista clinico esce dall’ombra, ma ora deve trovare spazio nel Ssn
Il farmacista clinico esce dall’ombra, ma ora deve trovare spazio nel Ssn

Gentile Direttore,in questi tempi la figura del Farmacista Clinico sta uscendo dalla “zona protetta” della professione del farmacista ospedaliero per diventare una figura conosciuta, considerata e richiesta anche nel nostro...

E-R. Presentate in commissione le linee di programmazione 2026, per il Ssr 10,2 miliardi
E-R. Presentate in commissione le linee di programmazione 2026, per il Ssr 10,2 miliardi

Le linee di programmazione e finanziamento del sistema sanitario regionale per il 2026 prevedono uno stanziamento di 10,2 miliardi di euro, con un aumento di 267 milioni rispetto all’anno precedente....