Coronavirus. Anaao (Emilia Romagna): “Stop al pagamento delle tasse universitarie per gli specializzandi in prima linea” 

Coronavirus. Anaao (Emilia Romagna): “Stop al pagamento delle tasse universitarie per gli specializzandi in prima linea” 

Coronavirus. Anaao (Emilia Romagna): “Stop al pagamento delle tasse universitarie per gli specializzandi in prima linea” 
Scade nel mese di aprile il pagamento della tassa universitaria degli specializzandi che corrisponde a quanto percepiscono alla fine del mese, a fronte di una formazione che si è interrotta da quando è scattata l’emergenza Covid e che non è mai ripresa e a un lavoro intendo negli ospedali. Il segretario regionale: “Vergognoso. Chi può e deve intervenire lo faccia”

“Lavorano tutto il giorno con turni massacranti nelle cure ai pazienti colpiti dall’infezione da Covid 19 affiancando i medici di ruolo, e ora dovrebbero anche rinunciare, di fatto, al misero compenso mensile per saldare le tasse universitarie. Questo è vergognoso. Bisogna intervenire”.
 
Scende in campo in difesa degli specializzandi Ester Pasetti, segretario regionale dell’Anaao Assomed Emilia Romagna dopo che nei giorni scorsi, i giovani camici bianchi del S. Orsola Malpighi avevano puntato i riflettori sulle difficili condizioni nelle quali stanno operando. Condizione aggravata ora dalla scadenza nel mese di aprile della seconda rata della tassa universitaria che corrisponde a quanto percepiscono alla fine del mese, a fronte di una formazione che si è interrotta da quando è scattata l’emergenza Covid e che non è mai ripresa
 
“Apprendiamo con sconcerto la situazione degli specializzandi che prestano servizio presso il Reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale S. Orsola Malpighi di Bologna – ha detto in una nota Pasetti – ed immaginiamo di tutti gli specializzandi della nostra regione che ci affiancano con turni massacranti nelle cure ai pazienti colpiti dall’infezione da Covid 19. Si sono sprecati mesi con inutili rimpalli e sgradevoli ricatti, non arrivando di fatto alla applicazione di quanto indicato nel Decreto Calabria. Risultato: zero specializzandi assunti. Solo qualche contratto libero professionale, mentre le attività didattiche sono sospese. Questo è inaccettabile – ha concluso – ll pagamento delle tasse universitarie per gli specializzandi impegnati nella lotta al Covid deve essere sospeso. Chi può e deve intervenire lo faccia”.
 

06 Aprile 2020

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