Coronavirus. MIisure robuste per il mondo produttivo. Solinas: “Un antivirus per il Sistema Sardegna”

Coronavirus. MIisure robuste per il mondo produttivo. Solinas: “Un antivirus per il Sistema Sardegna”

Coronavirus. MIisure robuste per il mondo produttivo. Solinas: “Un antivirus per il Sistema Sardegna”
Questo l’appellativo che la Giunta Solinas ha voluto assegnare al pacchetto delle prime importanti misure a favore del mondo produttivo sardo e dei lavoratori: “110,5 mln di euro per contenere gli effetti della crisi, incrementando gli strumenti di credito, di garanzia e di sostegno a favore delle aziende sarde, sostenere il lavoro, tutelare l’occupazione e mantenere in vita il nostro sistema produttivo”

Un “Antivirus per il Sistema Sardegna”. E’ l’appellativo che la Giunta Solinas ha voluto assegnare al pacchetto delle prime importanti misure a favore del mondo produttivo sardo e dei lavoratori, colpito dalla grave emergenza legata al Coronavirus, e che ha presentato nella serata di ieri, martedì 17 marzo 2020, in teleconferenza.
 
Il Presidente della Regione, Christian Solinas, dichiara: “110,5 milioni di euro per contenere gli effetti della crisi, incrementando gli strumenti di credito, di garanzia e di sostegno a favore delle aziende sarde, per sostenere il lavoro, tutelare l’occupazione e mantenere in vita il nostro sistema produttivo. La Sardegna deve resistere all’onda d’urto di questa emergenza ed essere pronta a ripartire più forte di prima: è questo il senso che abbiamo voluto dare alle prime misure del pacchetto che rappresenta il nostro “Antivirus per il Sistema Sardegna”, così indicato per testimoniare orgogliosamente la nostra voglia di rimanere in piedi.


 


In questo momento in cui la nostra comunità vive uno stato di profonda incertezza della sua vita sociale – prosegue il Governatore -, pubblica ed economica, vogliamo dare il segnale concreto di un’istituzione che non si ferma e che è in prima linea accanto a chi non può sollevare una serranda, non può accendere i propri macchinari e guarda con preoccupazione al futuro. I provvedimenti sono contenuti in tre delibere approvate su proposta degli Assessori della Programmazione Giuseppe Fasolino (92 milioni) e del Lavoro Alessandra Zedda (18,5 milioni)”.
 
Spiega il Presidente: “In particolare attraverso l’impiego del fondo regionale di garanzia incrementiamo la garanzia per liquidità, nelle forme di garanzia fino all’80% del finanziamento. Inoltre, con la sospensione dell’analisi dei parametri da parte di Sfirs, si accettano quelli delle banche, viene semplificata la modalità di accesso. Viene, inoltre, sospesa anche la procedura di rispetto dei parametri economico finanziari, dello scoring/rating di accesso e della dimostrazione delle potenzialità redditizie. Queste misure – precisa Solinas – sono confermate anche per le imprese agricole, comprese quelle dedite all’acquacoltura, precedentemente escluse”.
 
L’intervento dell’Assessore alla Programmazione Fasolino che evidenzia: “Quello approvato oggi è un primo pacchetto di interventi per l’economia isolana. Il settore alberghiero, il commercio, la ristorazione, gli artigiani gli imprenditori e tutto il nostro mondo produttivo rischiano di subire un colpo durissimo da questa situazione di emergenza. Una parte significativa del fondo gestito dalla Sfirs pari a 20 milioni, sarà dedicata al settore turistico, le cui difficoltà oggettive rischiano di riverberarsi anche su altri settori, mentre altri 25 milioni saranno impiegati per le altre imprese. Approvata anche una moratoria riferita ai finanziamenti alle imprese, con la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti a medio lungo termine (mutui), e alle operazioni di leasing. Prevista anche l’attivazione di strumenti di credito innovativi e alternativi al tradizionale canale bancario.
 
L’esecutivo regionale – prosegue l’esponente di Giunta – ha previsto anche l’attivazione di forme di ulteriori prestiti (di bassa intensità) e di anticipo fatture mediante l’utilizzo di piattaforme fintech. Quale opzione residua in fallimento di mercato, la Giunta ha deliberato, altresì, con una specifica dotazione finanziaria sino a 20 milioni euro, l’erogazione da parte dell’amministrazione regionale di finanziamenti a condizioni di mercato, da condividere prioritariamente ‘pari passu’ con altri soggetti finanziari, mediante l’attivazione di interventi a breve e medio termine”.
 
Di grande rilevanza sono anche le misure previste nei provvedimenti che riguardano il lavoro e l’occupazione. Una riguarda l’attuazione dell’art. 7 sugli “Strumenti finanziari per favorire l’accesso al credito per le micro e piccole imprese della filiera turistica della Sardegna”, e l’altra è relativa all’attuazione dell’art. 3 sulle “Misure di sostegno al reddito e politiche attive del lavoro”, della Legge regionale n. 8 del 9 marzo 2020.
 
Sottolinea l’Assessora Alessandra Zedda: “I primi strumenti di sostegno sono finalizzati a tutelare i lavoratori e le imprese attraverso misure economiche immediate. L’accesso al credito fino a 70 mila euro a tasso zero è un reale ausilio che può contenere la grave crisi che affligge in questo momento le piccole aziende del settore turistico, ora maggiormente colpito, e il contributo di 500 euro per ogni dipendente per 4 mesi può consentire alle nostre imprese di mantenere il livello occupazionale e di salvaguardare le competenze professionali. L’altro provvedimento è a favore dei lavoratori e delle lavoratrici licenziati durante l’emergenza del Covid-19 e che non hanno i requisiti per accedere alla Naspi, intervenendo con un contributo fino a 1000 euro per 3 mesi”.
 
Conclude Solinas: “Il turismo è uno dei settori trainanti dell’economia regionale e costituisce una grande potenzialità per lo sviluppo economico del territorio sardo. Ecco perché nei prossimi giorni saranno discusse altre misure di sostegno economico che terranno conto della differenziazione dei settori, sia quelli maggiormente colpiti come il turismo, sia quelli del commercio, artigianato e partite iva”.
 
Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

18 Marzo 2020

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