Corso di laurea in infermieristica dell’Università di Trieste si trasferisce nella Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio

Corso di laurea in infermieristica dell’Università di Trieste si trasferisce nella Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio

Corso di laurea in infermieristica dell’Università di Trieste si trasferisce nella Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio
Nella struttura è stata allestita un'aula molto grande per accogliere i numerosi studenti e le future matricole. La Centrale ospiterà anche laboratori ed esercitazioni, a supporto delle attività formative professionalizzanti. La sua collocazione, nei pressi della stazione ferroviaria, faciliterà gli spostamenti degli studenti pendolari provenienti da fuori Trieste.

Nell’augurare a tutti gli studenti del corso di laurea in infermieristica un buon lavoro, e nel ringraziarli per aver scelto di intraprendere un percorso professionale di fondamentale importanza, l’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, ha sottolineato come la Regione abbia già allocato alcune decine di milioni di euro per la realizzazione di un nuovo campus a Trieste dove organizzare e realizzare corsi di formazione, lezioni pratiche e teoriche.

L’esponente della giunta è intervenuto questa mattina nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia all’avvio delle lezioni del corso di laurea in infermieristica dell’Università degli studi di Trieste (UniTs) nella nuova sede della Centrale Idrodinamica, immobile già utilizzato come hub vaccinale nel Porto Vecchio.
Oltre agli studenti, erano presenti all’inaugurazione anche il rettore dell’ateneo, Roberto Di Lenarda, il direttore generale dell’Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina (Asugi), Antonio Poggiana, il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza e Nicolò de Manzini, direttore del Dipartimento di Scienze mediche chirurgiche e della salute di UniTs.

“La Regione intende garantire tutte le migliori condizioni per l’apprendimento e la pratica per la formazione di figure professionali quanto mai fondamentali per la nostra società: gli infermieri. Viviamo, difatti, un periodo complesso e di profonda mutazione nella composizione della popolazione, con poche nascite e numerose persone che fortunatamente vivono molto più a lungo rispetto al passato; persone che necessitano pertanto di risposte di salute appropriate e mirate, diverse in relazione alle esigenze manifestate soli pochi decenni fa”, ha sottolineato Riccardi ringraziando Comune, Asugi e UniTs per aver operato in sinergia per dare avvio alle lezioni in una sede confortevole e sicura.

“Garantire le migliori condizioni di formazione, anche negli spazi, a chi ha scelto di svolgere la professione di infermiere, rientra in un necessario e quanto mai fondamentale investimento sul capitale umano, sul quale è necessario urgentemente intervenire a livello nazionale per garantire il diritto alla salute sancito costituzionalmente”, ha aggiunto ancora Riccardi.

Da oggi, il corso di laurea in infermieristica dell’Università di Trieste si trasferisce quindi nella Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio. I primi a seguire le lezione in questi nuovi spazi sono gli studenti del terzo anno; con il nuovo anno accademico, da ottobre prossimo, si insedierà poi tutto il triennio del corso di laurea.

Nella struttura è stata allestita un’aula molto grande per accogliere i numerosi studenti e le future matricole. La Centrale ospiterà anche laboratori ed esercitazioni, a supporto delle attività formative professionalizzanti. La sua collocazione, nei pressi della stazione ferroviaria, faciliterà gli spostamenti degli studenti pendolari provenienti da fuori Trieste.

02 Maggio 2023

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