Covid. Consulta sospende legge della Valle d’Aosta che prevedeva autonomia di decisione su aperture di bar, ristoranti e altre attività

Covid. Consulta sospende legge della Valle d’Aosta che prevedeva autonomia di decisione su aperture di bar, ristoranti e altre attività

Covid. Consulta sospende legge della Valle d’Aosta che prevedeva autonomia di decisione su aperture di bar, ristoranti e altre attività
La Corte Costituzionale ha dato per il momento ragione alle istanze del Governo deliberando la sospensione degli effetti della legge regionale valdostana approvata lo scorso 2 dicembre. La decisione finale di legittimità rinviata all'udienza pubblica del 23 febbraio. Per la Consulta gli interventi  del legislatore regionale riguardano la materia della profilassi internazionale, riservata alla competenza esclusiva dello Stato. Denunciato il rischio "di un irreparabile pregiudizio all’interesse pubblico” nonché “il rischio di un pregiudizio grave e irreparabile per la salute delle persone”. L'ORDINANZA

Sono sospesi fino agli esiti dell'udienza pubblica fissata il 23 febbraio gli effetti della legge della regione Valle d’Aosta n. 11 del 9 dicembre 2020, che consente misure di contenimento della diffusione del contagio da Covid-19 di minor rigore rispetto a quelle statali. È quanto ha stabilito, in via d’urgenza, la Corte costituzionale con l’ordinanza n. 4 depositata oggi, accogliendo l’istanza proposta, in via cautelare, dal Presidente del Consiglio dei ministri nell’ambito del ricorso contro la legge regionale.

La Corte ha ritenuto che sussista il fumus boni iuris, considerato che gli interventi consentiti dal legislatore regionale riguardano la materia della profilassi internazionale, riservata alla competenza esclusiva dello Stato (articolo 117, secondo comma, della Costituzione). Il che non esclude diversificazioni regionali della disciplina, adottate nel quadro di una leale collaborazione tra Stato e Regioni.

La Corte ha ritenuto inoltre che l’applicazione della legge fino alla trattazione nel merito della questione, fissata per il 23 febbraio 2021, potrebbe comportare “il rischio di un irreparabile pregiudizio all’interesse pubblico” a una gestione unitaria dell’epidemia a livello nazionale nonché “il rischio di un pregiudizio grave e irreparabile per la salute delle persone”.


 


Obiettivo della legge della Valle d'Aosta, come aveva spiegato uno dei due relatori in Consiglio regionale al momento dell'approvazione, il consigliere della Lega Andrea Manfrin, era quello di “poter decidere autonomamente le misure che meglio si adattano alle esigenze della nostra Regione”.


 


In base alla legge la Valle d'Aosta poteva quindi decidere in autonomia le modalità di riapertura di attività commerciali al dettaglio, servizi alla persona, attività di ristorazione e somministrazione, attività artistiche e culturali, strutture ricettive e attività turistiche, impianti a fune, attività produttive, industriali, artigianali e commerciali.

14 Gennaio 2021

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Aggressioni in sanità. Nuovo episodio al Parini di Aosta
Aggressioni in sanità. Nuovo episodio al Parini di Aosta

L’Azienda USL della Valle d’Aosta informa che nella mattinata di oggi, intorno alle ore 6, si è verificato un episodio di aggressione contro alcuni operatori nel Pronto Soccorso dell’Ospedale regionale...