Covid. FVG, Veneto ed Emilia Romagna studiano insieme nuove misure anti-assembramenti

Covid. FVG, Veneto ed Emilia Romagna studiano insieme nuove misure anti-assembramenti

Covid. FVG, Veneto ed Emilia Romagna studiano insieme nuove misure anti-assembramenti
Ad annunciarlo Massimiliano Fedriga, Luca Zaia e Stefano Bonaccini. “Vorremo fare delle misure di mitigazione, soprattutto delle occasioni di assembramento, cercando di intaccare il meno possibile la parte economica”, spiega Fedriga. L'ordinanza è “per far fronte alle scene viste nello scorso fine settimana, con piazze dei centri storici affollati”, ha ribadito Zaia. “Dobbiamo fermare il contagio e invertire la curva pandemica”, sono le parole di Bonaccini. Nuove ordinanze potrebbero arrivare tra oggi e domani.

L’Emilia Romagna, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia studiano insieme misure anti assembramenti che potrebbero entrare in vigore già domani o comunque nei prossimi giorni. Ad annunciarlo è stato ieri sera a Carta Bianca il presidente del FVG, Massimiliano Fedriga, la conferma è arrivata dai colleghi del Veneto, Luca Zaia, e dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.

“Con Stefano Bonaccini e Luca Zaia vorremo fare delle misure di mitigazione, soprattutto delle occasioni di assembramento, cercando di intaccare il meno possibile la parte economica. La mia preoccupazione non è fare scelte difficili, ma fase scelte difficili che servano”, sono state le parole di Fedriga.
 
 
 
Nel punto stampa di oggi Zaia ha quindi annunciato che “domani firmerò l'ordinanza contro assembramenti per dare regole a chi ancora oggi non le rispetta” e confermato che “nel pomeriggio sarò in videoconferenza con i colleghi di Emilia Romagna Stefano Bonaccini e del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga”. Zaia ha tenuto a sottolineare che “l'ordinanza non ci è stata chiesta da nessuno. Non abbiamo una spada di Damocle sulla testa né ricevuto alcun richiamo. Ma l'ordinanza è necessaria di fronte alle scene viste nello scorso fine settimana, con piazze dei centri storici piene di gente”.

Il presidente Veneto ha quindi riferito di avere avuto, ieri, un incontro con tutti i sindaci dei comuni capoluogo “e tutti si sono detti estremamente preoccupati per la situazione. Tutti hanno detto si faccia quel che è necessario con grande spirito di squadra”.

 
 
Anche Stefano Bonaccini fa sapere di avere avuto una videoconferenza con i sindaci dei capoluoghi e i presidenti di Provincia. “Stiamo valutando – scrive su Facebook – di assumere nuove misure per evitare gli assembramenti che si continuano a vedere nelle città e non solo, basti pensare all'ultimo fine settimana. Per questo, ho sentito anche i presidenti Zaia e Fedriga, le cui Regioni sono in fascia gialla come l’Emilia-Romagna, e il ministro Speranza, per arrivare a ordinanze regionali il più possibile concordate”. L'obiettivo di tutti è quello di “fermare il contagio e invertire la curva pandemica”.
 
 

11 Novembre 2020

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