Covid. Nuoro, ospedale da campo allestito all’ospedale San Francesco

Covid. Nuoro, ospedale da campo allestito all’ospedale San Francesco

Covid. Nuoro, ospedale da campo allestito all’ospedale San Francesco
La struttura ospita 20 posti letto. “La sicurezza e l'efficienza della stessa saranno garantite dalla Protezione Civile e dai tecnici di Ares-Ats”, fa sapere Nieddu. Ganau: “Gli ospedali da campo per funzionare correttamente necessitano di personale dedicato. Diventa necessaria l’assunzione di nuovo personale sanitario”. Affidato al Commissario Ares il compito di scorrere tutte le graduatorie aperte per l'assunzione di medici, oss, infermieri”.

E’ stato realizzato nell'area antistante all'ospedale San Francesco di Nuoro un ospedale da campo, le operazioni di allestimento si sono concluse domenica. “La struttura – spiega l’Assessore alla Sanità Mario Nieddu – occupa una superficie di circa 300 metri quadri, ospita 20 posti letto, ed è composta da moduli che configurano un'area di accettazione e due aree di degenza, una per uomini e una per donne. Il corpo principale è costituito da tende pneumatiche a cui si aggiunge, all'esterno, una tensostruttura di protezione. La sicurezza e l'efficienza della struttura saranno garantite da due squadre tecniche: la Protezione Civile si occuperà dei controlli sulle parti esterne e impianti, mentre i tecnici di Ares-Ats avranno il compito di monitorare gli ambienti interni”.

“Voglio dunque porgere un ringraziamento – prosegue l'assessore – a tutti gli uomini e le donne della Protezione civile e della Croce rossa, i volontari, e tutte le persone che hanno reso possibile questa operazione in tempi rapidi, a dimostrazione che la nostra Isola è in grado di esprimere sinergie che possono fare la differenza, in particolare in situazioni come quella che stiamo attraversando”.

Sentito da Quotidiano Sanità, il Presidente gruppo PD Gianfranco Ganau, componente della Commissione consiliare Salute e Politiche sociali, osserva che “gli ospedali da campo hanno tutte le caratteristiche di un reparto ospedaliero con la complicanza di non essere in continuità con il resto della struttura ospedaliera e, per funzionare correttamente, necessitano di personale dedicato ed adeguato. Diventa dunque necessaria l’assunzione di nuovo personale sanitario, infermieristico e Oss”.

In risposta all'emergenza in termini di personale sanitario, Nieddu rassicura: “Stiamo proseguendo anche le attività di reclutamento: oltre all'avviso pubblico che si chiuderà a breve, ho dato indicazione al Commissario straordinario dell’ Azienda regionale della Salute (Ares) di scorrere tutte le graduatorie aperte per procedere all'assunzione di medici, Oss, infermieri e tutte le figure che sono necessarie a rafforzare il nostro sistema sanitario”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

03 Novembre 2020

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