Cure palliative domiciliari. Voto unanime dell’Assemblea legislativa all’Odg per potenziarle    

Cure palliative domiciliari. Voto unanime dell’Assemblea legislativa all’Odg per potenziarle    

Cure palliative domiciliari. Voto unanime dell’Assemblea legislativa all’Odg per potenziarle    
Presentato dal vice presidente del Consiglio, Giuseppe Frau, che spiega: “Condiviso anche dall'assessore alla Sanità, l’OdG prevede il finanziamento di risorse a partire da 1mln euro per estendere l’erogazione delle Cure palliative domiciliari alle ASL in cui il servizio non è ancora attivo e a potenziare le attività del servizio nelle Asl ove già presente”. L'ODG

Altra approvazione unanime dell’Assemblea legislativa sarda prima del ferragosto, oltre a quella per la proposta di legge sul sostegno agli allevatori che si trovano a dover fronteggiare l’epidemia causata dalla dermatite bovina, si è avuta per l’Ordine del giorno sulle cure palliative domiciliari proposto dal vice presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Frau (Uniti per Alessandra Todde), specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

“Sono veramente orgoglioso di aver presentato, come primo firmatario – commenta soddisfatto Frau a Quotidiano Sanità -, un Ordine del giorno votato all’unanimità dal Consiglio regionale e condiviso dall’assessorato alla Sanità, che prevede il finanziamento mediante l’utilizzo delle risorse autorizzate pari a euro 1.000.000,00 e l’attivazione del servizio di cure palliative domiciliari nelle ASL della Sardegna che ne sono sprovviste, nonché il suo potenziamento nelle Asl dove il progetto sperimentale ha già visto la luce”.

“In un momento dove si discute molto sul fine vita – prosegue il consigliere -, tema sensibile sul quale non mancano contrapposizioni e visioni differenti, dettate anche da ragioni etiche e di coscienza, è rassicurante vedere l’unità di tutte le forze politiche sulle Cure Palliative. Abbiamo in Sardegna medici, infermieri e altri operatori molto preparati e competenti in materia. Vanno organizzati e messi in campo, in rete, per offrire un servizio di straordinaria importanza dove, oltre la professionalità, conta l’amore che si riesce a trasmettere alle persone in un momento così delicato e doloroso dell’esistenza umana”.

“La Sardegna, sulle cure palliative, sconta un forte ritardo e carenza, e vanno fatti tutti gli sforzi per garantire assistenza di altissima qualità, ma anche umanità e vicinanza a tutte le persone e famiglie interessate, restituendo dignità ai malati terminali, preferibilmente nella propria casa e domicilio tra gli affetti più cari”.

“Un grazie di cuore a tutti i colleghi che hanno firmato, in particolare alla commissione Sanità, e a tutta l’Aula per aver votato all’unanimità questo importante provvedimento” – conclude Frau.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

03 Settembre 2025

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