Disabilità. La Regione avvia le procedure per la realizzazione e gestione del Centro regionale di eccellenza ‘SuperHando’  

Disabilità. La Regione avvia le procedure per la realizzazione e gestione del Centro regionale di eccellenza ‘SuperHando’  

Disabilità. La Regione avvia le procedure per la realizzazione e gestione del Centro regionale di eccellenza ‘SuperHando’  
Approvato uno schema di indagine esplorativa volta a rilevare l'eventuale interesse del mercato alla presa in carico e alla gestione di ‘SuperHando’, con valutazione di proposte progettuali mirate alla definizione delle possibili destinazioni della struttura, prevedendo anche la possibilità di avviare servizi innovativi che contemplino l'integrazione lavorativa delle persone con disabilità.

L’Esecutivo della Sardegna, su proposta dell’assessore della Sanità, ha approvato le nuove indicazioni operative per l’avvio delle procedure necessarie alla realizzazione e gestione del Centro regionale di eccellenza per il superamento dell’handicap e dello svantaggio sociale denominato “SuperHando”, secondo uno schema di accordo di programma tra la Regione Sardegna, l’Azienda Sanitaria Locale n. 8 di Cagliari e il Comune di Settimo San Pietro.

“Con la deliberazione n. 32/49 del 15.9.2010 la Giunta regionale – spiega l’assessore Armando Bartolazzi a Quotidiano Sanità -, ai fini dell’attuazione delle linee del PO FESR 2007-2013 che erano state affidate alla direzione generale delle Politiche Sociali, aveva deciso di destinare risorse per la realizzazione, presso il comune di Settimo San Pietro, del Centro per la domotica e dell’officina per la riqualificazione, sanitarizzazione e certificazione delle protesi, quale ‘lotto funzionale’ del progetto del Centro sovracomunale per il superamento dell’handicap e dello svantaggio sociale denominato ‘SuperHando’ finanziato allora dall’assessorato degli Enti Locali, con il bando ‘Progetti di qualità 2005-2006 Polis’.

“Il completamento dell’articolazione funzionale del predetto Centro – prosegue l’assessore – era stato ritenuto dall’allora assessorato alla Sanità coerente con il Piano sanitario regionale 2006-2008 e con le disposizioni in materia di programmazione sociosanitaria integrata. Pertanto, in merito alla realizzazione e alla gestione di ‘SuperHando’, nel luglio 2013 l’assessore alla Sanità, il Sindaco del comune di Settimo San Pietro e la ASL n. 8 di Cagliari avevano sottoscritto un Accordo di Programma, che non ha tuttavia poi avuto attuazione”.

“Poiché da allora, negli anni intercorsi, sono intervenute modifiche anche del quadro normativo, economico e organizzativo di riferimento che hanno reso il Centro non più funzionale al perseguimento di obiettivi aventi carattere sanitario, la Giunta regionale, con la delibera n. 47/73 del 24.9.2020, ha dato atto della necessità di rivedere la vocazione del Centro ‘SuperHando’ e gli accordi a suo tempo sottoscritti e ha, conseguentemente, dato mandato alla direzione generale delle Politiche Sociali dell’assessorato di verificare la possibilità, in raccordo sempre col comune di Settimo San Pietro, di rivedere la funzionalità del Centro, limitandola ad attività inerenti servizi alle persone con disabilità e servizi abilitanti e riabilitanti finalizzati al superamento dell’handicap e dello svantaggio sociale e per il recupero dell’autonomia”.

“Il procedimento ha però subito un importante rallentamento durante l’emergenza Covid, e, successivamente, si è proceduto ad una serie di verifiche in merito ai possibili utilizzi dell’immobile. Da ultimo, sottolineo che con la determinazione del direttore generale delle Politiche Sociali n. 27649 del 7.10.2024, è stato costituito un gruppo di lavoro per la realizzazione di una procedura di evidenza pubblica finalizzata all’acquisizione di idee per la gestione del Centro servizi per il superamento dell’handicap e dello svantaggio sociale ‘SuperHando’. In seguito all’attivazione di tale gruppo di lavoro, si sono tenuti una serie di incontri con i rappresentanti del PLUS Cagliari 21, in cui si è stabilito di predisporre un’indagine esplorativa volta a rilevare l’eventuale interesse del mercato alla presa in carico e alla gestione di ‘SuperHando’, mediante presentazione di proposte progettuali volte alla definizione delle possibili destinazioni della struttura, fornendo indicazioni di massima su quello che dev’essere l’orientamento dei servizi alla persona e prevedendo la possibilità di avviare servizi innovativi che abbiano anche una valenza a livello produttivo/economico e che contemplino l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità”.

“Lo schema di avviso per questa indagine esplorativa è stato quindi esaminato e condiviso nel verbale dell’incontro del 14 febbraio 2025, alla presenza del referente dell’ufficio di Piano del PLUS Cagliari 21, dei rappresentanti dei comuni di Selargius, di Quartucciu, di Settimo San Pietro e di Monastir, della Città metropolitana di Cagliari e di una referente della ASL n. 8”.

“Ho dunque proposto, approvando il tutto in condivisione con i colleghi in sede di Giunta, di far proseguire l’attività di coordinamento e supporto da parte della direzione generale delle Politiche Sociali in favore del comune di Settimo San Pietro e del PLUS Cagliari 21 al fine di giungere a una soluzione che soddisfi le esigenze del territorio su cui insiste la struttura, e di approvare per tale finalità lo schema di avviso d’indagine esplorativa sopra citato, che sarà adottato dal comune di Settimo San Pietro in qualità di proprietario del Centro e il catalogo servizi che costituisce uno strumento meramente indicativo delle attività realizzabili nella struttura” – conclude Bartolazzi.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda 

09 Aprile 2025

© Riproduzione riservata

Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee
Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee

Nasce il progetto per promuovere e far conoscere l’importanza della segnalazione spontanea dei sintomi avversi dopo la somministrazione di un farmaco o un vaccino. A ideare e avviare il progetto...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Scoperto un nuovo gene di protezione contro la malaria. Lo studio italiano
Scoperto un nuovo gene di protezione contro la malaria. Lo studio italiano

Una variante genetica capace di ostacolare la crescita del parassita della malaria è stata scoperta da un gruppo di ricercatori e ricercatrici dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio...