Donazione di midollo osseo. Tutta l’Emilia-Romagna mobilitata nella settimana “Match it now”

Donazione di midollo osseo. Tutta l’Emilia-Romagna mobilitata nella settimana “Match it now”

Donazione di midollo osseo. Tutta l’Emilia-Romagna mobilitata nella settimana “Match it now”
Al via domani, sabato 15 settembre, l'iniziativa organizzata da Admo e patrocinata dalla Regione per informare e reclutare nuovi donatori. 5.260 quelli iscritti nel 2017, il numero più alto in Italia. Venturi: "Un risultato che fa onore alla nostra comunità. Siamo costantemente impegnati, assieme ad Associazioni e volontari, per potenziare e rendere sempre più agile l'intero sistema del trapianto”

L’Emilia-Romagna scende in campo per la partita ‘della vita’: trovare un donatore compatibile per tutti i pazienti in attesa di trapianto di midollo osseo. Prenderà il via domani, 15 settembre, e si concluderà sabato 22, “Match it now” la settimana organizzata da Admo (Associazione donatori midollo osseo) Emilia Romagna Onlus per informare, sensibilizzare i cittadini e reclutare nuovi donatori. Oltre trenta le iniziative previste su tutto il territorio e un migliaio le persone coinvolte, tra sanitari e volontari; con una possibilità concreta, per i giovani tra i 18 e i 35 anni, di iscriversi al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo, tramite un semplice prelievo di saliva effettuato da personale sanitario accreditato.

Un’iniziativa sostenuta e patrocinata dalla Regione, impegnata da anni su questo fronte per reclutare nuovi donatori ed azzerare le liste d’attesa dei pazienti, grazie a modalità innovative di “tipizzazione” come il tampone salivare, proposto come modello di integrazione a quello del sangue. Un obiettivo formalizzato dall’intesa Regione-Admo ER siglata a fine 2016, che ha permesso di raggiungere un risultato importante: l’Emilia-Romagna, infatti, ha mantenuto anche nel 2017 il primo posto in Italia per numero di nuovi donatori di midollo osseo. Gli iscritti lo scorso anno sono stati 5.260, trend confermato anche per il 2018, e un’età media molto bassa: il 70% degli iscritti nel Registro regionale ha tra i 18 e i 25 anni.

“Nessun gesto come quello della donazione, che sia di sangue, organi, tessuto o midollo osseo, porta in sé un così grande valore sociale ed etico, perché permette di salvare delle vite umane – afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi -. Per questo siamo impegnati, assieme alle Associazioni e alla straordinaria rete di volontari che non ci stancheremo mai di ringraziare, a potenziare e rendere più agile l’intero sistema del trapianto di midollo. Abbiamo messo a disposizione competenze e risorse per pianificare il reclutamento di nuovi donatori, e siamo orgogliosi del primato mantenuto dall’Emilia-Romagna, un’altra testimonianza della grande sensibilità e generosità della nostra gente. A cui si aggiunge la disponibilità di un servizio sanitario regionale che quando c’è da attivarsi per nobili cause, non si tira mai indietro”.

Grazie ai contributi regionali, vengono coperte le spese di acquisto dei kit per i prelievi salivari, che sono poi inviati al laboratorio di Immunogenetica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Orsola-Malpighi di Bolognaper effettuare la tipizzazione, il procedimento che permette di ricavare il profilo del donatore (solamenteuna persona ogni 100.000 è compatibile con un paziente affetto da patologia ematologica in attesa di trapianto) e aggiungerlo al Registro regionale dei donatori di midollo osseo dell’Emilia-Romagna, parte integrante di quello nazionale e del circuito internazionale.

“I risultati raggiunti dall’Emilia-Romagna in questi anni sono frutto del grande lavoro svolto tutti insieme, da una rete che parte dal fondamentale operato dei volontari Admo ed arriva alle istituzioni sanitarie regionali, uniti con l’unico obiettivo di trovare un donatore compatibile per ciascun paziente in attesa di trapianto – aggiunge Rita Malavolta, presidente Admo Emilia-Romagna e Admo Federazione Italiana -. La convenzione siglata tra l’assessorato alla Salute e Admo Emilia-Romagna è stata la chiave di volta, portando la regione ai primi posti in Italia e diventando il modello preso ad esempio a livello nazionale. I 4.000 nuovi potenziali donatori iscritti nei primi sette mesi del 2018, frutto delle attività nelle scuole, università e piazze, confermano che la strada intrapresa è quella giusta e ci spingono ad andare avanti con la stessa forza e passione per donare nuove Speranze di Vita”.

Il programma delle iniziative è disponibile sul sito admoemiliaromagna.it.

14 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...