Farmacie. Tar del Veneto dichiara illegittimo l’acquisto di una farmacia privata. Ecco perché

Farmacie. Tar del Veneto dichiara illegittimo l’acquisto di una farmacia privata. Ecco perché

Farmacie. Tar del Veneto dichiara illegittimo l’acquisto di una farmacia privata. Ecco perché
Il ricorso presentato da Federfarma Verona e Ordine dei Farmacisti della provincia di Verona contro l’acquisto della “Farmacia Agli Angeli” di Corso Porta Nuova da parte dell’Agec nel 2009. Stabilito per la prima volta due principi fondamentali: l’impossibilità di acquisto da parte di un soggetto pubblico di una farmacia privata e il fatto che la titolarità di una farmacia non possa essere dissociata dalla proprietà. LA SENTENZA

Con la sentenza n. 633/2018 il Tar del Veneto ha annullato l’acquisto della “Farmacia Agli Angeli” di Corso Porta Nuova da parte dell’Agec nel 2009 e stabilito per la prima volta due principi fondamentali: l’impossibilità di acquisto da parte di un soggetto pubblico di una farmacia privata e il fatto che la titolarità di una farmacia non possa essere dissociata dalla proprietà.
 
La questione oggetto dei ricorsi si incentrava sulla legittimità dell’operazione con cui l’Agec (azienda speciale, cui il Comune di Verona ha affidato la gestione del servizio farmaceutico comunale, dotata di propria personalità giuridica e iscritta al registro delle imprese presso la Camera di Commercio di Verona), a ridosso della scadenza del periodo transitorio consentito agli eredi non farmacisti, ha acquistato tutte le quote della società in nome collettivo “Eredi Farmacia Agli Angeli già di Angeli Bartolomeo” proprietaria della farmacia “Agli Angeli”, a fronte del pagamento del prezzo di 2.060.718,93 euro, ed è stato convenuto che il comune di Verona assumesse la titolarità della farmacia mentre ad Agec venisse affidata la gestione della stessa.

Contro l’acquisizione avevano ricorso Federfarma Verona e Ordine dei Farmacisti della provincia di Verona. “Siamo intervenuti per ripristinare un principio di legalità violata”, spiefano in una nota. Per Federfarma Verona e l’Ordine dei Farmacisti di Verona, quelli stabiliti dal Tar sono principi, “per quanto apparentemente ovvii”, “molto importanti sia per la questione che ha riguardato la farmacia oggetto di procedimento che in generale”.

26 Giugno 2018

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