Friuli Venezia Giulia. Verifiche 2014. Tutte le Asl raggiungono gli obiettivi tranne Gorizia

Friuli Venezia Giulia. Verifiche 2014. Tutte le Asl raggiungono gli obiettivi tranne Gorizia

Friuli Venezia Giulia. Verifiche 2014. Tutte le Asl raggiungono gli obiettivi tranne Gorizia
La verifica basata sul 2014 serve a determinare la corresponsione della quota integrativa al trattamento economico annuo dei direttori generali. Al top l’Asl Trieste con il 90% di obiettivi raggiunti. Unica nota stonata Gorizia in quanto il bilancio è stato chiuso con il risultato negativo e pertanto la quota integrata non sarà corrisposta.

“Con una valutazione di oltre il 90% è l'Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste a registrare la percentuale più alta di obiettivi raggiunti nel 2014 tra le aziende e gli istituti sanitari del Friuli Venezia Giulia”. E' quanto emerge dalla relazione approvata oggi dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alla Salute, Maria Sandra Telesca.
 
“L'esame – riporta una nota – è riferito agli obiettivi che la Giunta ha fissato per l'anno 2014 a 11 enti del Servizio sanitario regionale. La verifica, che serve a determinare la corresponsione della quota integrativa al trattamento economico annuo dei direttori generali, è stata curata dalla direzione centrale Salute, Integrazione socio sanitaria, Politiche sociali e Famiglia.”
 
Dal dettaglio delle percentuali raggiunte, tutti hanno raggiunto almeno la soglia dell'80%, con il picco del 90,71 % registrato dall'integrata di Trieste. Il secondo miglior risultato è dell'Azienda n. 3 Bassa Friulana"(88,57 %), cui seguono la n. 4 Medio Friuli (87,86 %), l'Azienda ospedaliera Santa Maria degli Angeli di Pordenone (86,78 %), la n. 3 Alto Friuli, la n. 1 Triestina"(84,86 %), la n. 6 Friuli occidentale (82,32 %), l'IRCCS Burlo Garofolo di Trieste (82,14 %) e infine l'Azienda ospedaliera universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine e il CRO di Aviano (entrambi all'80%).
 
Non è invece presente il dato valutativo per l'Azienda n. 2 Isontina “in quanto il bilancio della stessa è stato chiuso con il risultato negativo. Pertanto la quota integrata non sarà corrisposta”.

19 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...

Nas Foggia. Scoperta una farmacia abusiva all’interno di un’abitazione, sequestrati farmaci e dispositivi medici
Nas Foggia. Scoperta una farmacia abusiva all’interno di un’abitazione, sequestrati farmaci e dispositivi medici

Il Nas di Foggia, ha scoperto che un farmacista aveva allestito nella propria abitazione una farmacia abusiva, priva delle necessarie autorizzazioni. I Carabinieri, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della...

Marche. Il Cns avvia una verifica sulle sacche di plasma inutilizzabili
Marche. Il Cns avvia una verifica sulle sacche di plasma inutilizzabili

“Il Centro Nazionale Sangue sta verificando con la Struttura regionale di coordinamento quanto accaduto nella regione Marche. Al termine di questa verifica preliminare, il Centro nazionale sangue valuterà le opportune...