Fsn. De Luca: “Nei criteri di riparto tasso di mortalità e deprivazione socio-economica come richiesto della Campania”

Fsn. De Luca: “Nei criteri di riparto tasso di mortalità e deprivazione socio-economica come richiesto della Campania”

Fsn. De Luca: “Nei criteri di riparto tasso di mortalità e deprivazione socio-economica come richiesto della Campania”
“Siamo soddisfatti del grande passo in avanti compiuto, e siamo pronti a continuare la battaglia nei prossimi anni, affinché ai cittadini campani non venga sottratto un solo euro di finanziamento per garantire loro il diritto alla salute” ha dichiarato il Presidente della regione

“Dopo anni di battaglia politica portata avanti dalla Regione Campania, quasi sempre in solitudine, in Conferenza delle Regioni abbiamo raggiunto un Accordo politico in base al quale, a decorrere dal 2023, tra i criteri di riparto del finanziamento indistinto della spesa sanitaria corrente, accanto alla pesatura della popolazione per l’età anagrafica, si terrà conto anche dei criteri, già previsti dalla legge ma finora puntualmente disattesi, del tasso di mortalità e della deprivazione socio-economica”.

Così il Presidente della Campania Vincenzo De Luca, dopo l‘intesa sul riparto del Fondo sanitario nazionale raggiunta tra le regioni.

“È stato, inoltre, approvato il principio generale secondo il quale le differenze di finanziamento pro-capite tra le varie regioni devono tendere a ridursi entro margini tollerabili di variabilità. Siamo soddisfatti del grande passo in avanti compiuto – ha aggiunto – e siamo pronti a continuare la battaglia nei prossimi anni, affinché ai cittadini campani non venga sottratto un solo euro di finanziamento per garantire loro il diritto alla salute. Ringrazio l’assessore Ettore Cinque per il grande impegno e per tutti gli approfondimenti tecnici che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato”.

05 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...