Gestione patologie corneali. Il punto con gli specialisti del Policlinico Tor Vergata

Gestione patologie corneali. Il punto con gli specialisti del Policlinico Tor Vergata

Gestione patologie corneali. Il punto con gli specialisti del Policlinico Tor Vergata
Negli ultimi anni si è assistito ad una straordinaria evoluzione delle tecniche di chirurgia corneale. In particolare, per quanto riguarda il trapianto, si è passati dalla cheratoplastica perforante che prevede l’asportazione di tutti gli strati del tessuto corneale, alle cosiddette cheratoplastiche lamellari.

Si è svolto nei giorni scorsi presso il Policlinico Tor Vergata di Roma un incontro promosso dall’Unità di Oculistica dell’ospedale universitario romano dal titolo “La gestione delle patologie corneali – il PTV incontra gli specialisti”, organizzato per fare il punto sui trattamenti più avanzati delle patologie corneali e attivare una rete con i colleghi del territorio.
 
La cornea è la lente più esterna del bulbo oculare, fondamentale per una visione distinta delle immagini. Le patologie che la riguardano hanno un’ampia incidenza sulla popolazione e mostrano una sempre maggior diffusione. Quando una delle due proprietà che la caratterizzano (trasparenza e forma regolare) viene meno, si determina una diminuzione della vista che, se non trattata adeguatamente, può risultare permanente.
 
Negli ultimi anni si è assistito ad una straordinaria evoluzione delle tecniche di chirurgia corneale. In particolare, per quanto riguarda il trapianto, si è passati dalla cheratoplastica perforante che prevede l’asportazione di tutti gli strati del tessuto corneale, alle cosiddette cheratoplastiche lamellari.
 
Queste tecniche innovative consistono nel trapianto della sola porzione anteriore della cornea come nel caso della “DALK” che trova indicazione nel trattamento del cheratocono o delle cicatrici corneali. Inoltre, più recentemente sono state introdotte le ancora più sofisticate tecniche di sostituzione dello strato delle cellule endoteliali (DMEK o DSAEK) indicate per ripristinare la funzionalità dello strato endoteliale corneale alterato da distrofie ereditarie, processi infiammatori o da interventi chirurgici.
 
Tali tecniche innovative hanno comportato sia una diminuzione del rischio di rigetto, sia notevoli miglioramenti del risultato visivo. 
Nell’incontro si sono anche affrontate le problematiche connesse alle infezioni corneali, sostenute da batteri, funghi, virus o parassiti, che rappresentano ancora una delle principale causa di cecità nel nostro Paese. Tali infezioni, determinate spesso da un uso improprio delle lenti a contatto o da traumi, richiedono di essere tempestivamente diagnosticate e trattate al fine di scongiurare il rischio di danni permanenti.
 
A tal proposito, durante il convegno è intervenuto il Prof. David Di Cave, presentando le moderne procedura di diagnostica microbiologica e parassitologica disponibili presso il PTV. Nel corso dell’incontro si è voluto pertanto ribadire l’importanza dell’ospedale come punto di riferimento e di sostegno all’attività clinica ambulatoriale dei medici del territorio. È con questa finalità di supporto che presso il Policlinico Tor Vergata è stato attivato un servizio specialistico per le patologie della cornea seguito dal dott. Francesco Aiello, di recente tornato in Italia dopo un lungo periodo di attività presso l’ospedale oftalmico Moorfields Eye Hospital di Londra. Tale centro lavora in stretta connessione con il servizio di microbiologia dell’ospedale per la diagnosi specifica e la terapia mirata delle patologie infettive della cornea, ed è in grado inoltre di fornire gli standard più elevati nella chirurgia dei trapianti lamellari.
 
Il congresso è stato aperto dal Commissario Straordinario del PTV Tiziana Frittelli: “Considero l’appuntamento di oggi un importante punto di partenza per il rafforzamento dell’alleanza tra ospedale e territorio, per la corretta prevenzione e gestione delle patologie corneali. L’obiettivo è quello di costruire una rete che favorisca la collaborazione sinergica tra gli specialisti territoriali e i professionisti dell’ospedale, per garantire al cittadino il miglior trattamento possibile delle patologie corneali la cui diffusione è in costante aumento tra la popolazione”.
 
“Il percorso di coinvolgimento degli specialisti oculisti”, afferma il Prof. Carlo Nucci, Responsabile della UOSD di Oculistica del PTV, “di cui l’incontro di oggi ha rappresentato il primo e importante tassello, auspichiamo che favorisca la affermazione di una strategia terapeutica condivisa che determini anche un incremento del numero di trapianti di cornea con tecnica lamellare eseguiti al Policlinico Tor Vergata, in una prospettiva di crescita e di affermazione nel panorama sanitario regionale anche del nostro Centro”.

19 Dicembre 2019

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