Grimaldi (Anaao): “Pronti a promuovere spostamento di specialisti sul territorio, ma la Regione investa sul personale” 

Grimaldi (Anaao): “Pronti a promuovere spostamento di specialisti sul territorio, ma la Regione investa sul personale” 

Grimaldi (Anaao): “Pronti a promuovere spostamento di specialisti sul territorio, ma la Regione investa sul personale” 
Il sindacato interviene dopo due episodi accaduti a Scanno: “Due persone sono morte nella notte prima ancora che l’ambulanza potesse arrivare dalla ‘vicina’ Sulmona”. Per l’Anaao Abruzzo è evidente un “problema della medicina territoriale che, soprattutto nelle aree interne, è purtroppo ancora all’anno zero”. Chiesto un incontro con il Dg dell’Asl 1, Rinaldo Tordera.

Dopo i drammatici episodi accaduti a Scanno, dove “si sono registrati due decessi notturni prima ancora che l’ambulanza potesse arrivare dalla ‘vicina’ Sulmona (trenta chilometri circa di distanza tra curve, tornanti e carreggiate ristrette dalla presenza di accumuli di neve)”, l’Anaao interviene per proporre soluzioni per rispondere al “problema della medicina territoriale che, soprattutto nelle aree interne, è purtroppo ancora all’anno zero”.

“Fatta eccezione per la fascia costiera – spiega in una nota Alessandro Grimaldi, segretario regionale del sindacato -, i problemi organizzativi sono notevoli e i servizi vanno assolutamente rivisti. La riflessione è d’obbligo considerando anche che, nella nostra regione, l’età media è superiore a quella nazionale e a rimetterci sono le categorie più deboli come anziani e bambini. È impensabile e risulta persino grottesco che, laddove in Abruzzo ci sono paesi con una forte vocazione turistica come Scanno, nota per la sua bellezza in tutto il mondo e immortalata anche dal grande fotografo Henri Cartier-Bresson, in questi stessi paesi si registrano situazioni che sono imbarazzanti dal punto di vista dei servizi essenziali”.

Per Grimaldi i cittadini dell’Abruzzo vivono “una sanità a due velocità, che penalizzando le aree interne è essa stessa causa del loro declino demografico. E i motivi non sono legati soltanto all’orografia, ma anche all’organizzazione delle prestazioni. Offrire una speranza a questi territori a rischio declino e abbandono significa, concretamente, anche mettere risorse sul loro futuro. Bisogna farlo. Subito”.

Per dare un segnale forte, l’Anaao Abruzzo è pronta a promuovere lo spostamento degli specialisti ospedalieri anche nelle aree interne e più disagiate “purché la Regione punti sul potenziamento del personale e preveda risorse per la medicina del territorio”.

“Chiediamo per questo al manager della Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Rinaldo Tordera, un incontro su questi temi da tenersi anche simbolicamente a Scanno proprio per testimoniare l’attenzione in favore di questi territori”, afferma Grimaldi, che ricorda come “in occasione dello sciopero da noi promosso il 23 novembre scorso, a cui aderirono tanti sindaci e amministratori, fu proprio il sindaco di Scanno, Giovanni Mastrogiovanni, a chiedere con forza un’ambulanza disponibile ventiquattr’ore su ventiquattro nel suo comune. Un appello inascoltato che, ora, deve essere un monito per tutti, e in particolare per la Regione, a fare di più”.

29 Gennaio 2019

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