Il “Dopo di Noi” porta 200 mila euro in Valtiberina

Il “Dopo di Noi” porta 200 mila euro in Valtiberina

Il “Dopo di Noi” porta 200 mila euro in Valtiberina
Firmata la convenzione tra Zona Distretto e associazioni partner del progetto che vede la Ausl Toscana sud est come capofila, che la Regione Toscana ha approvato e in parte finanziato per la legge nazionale 112/2016 sul “Dopo di noi”. In Valtiberina i disabili sono 873, comprensivi dei 397 disabili gravi.

In Valtiberina arrivano quasi 200.000 euro per le persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. E’ un progetto che vede la Ausl Toscana sud est come capofila e che la Regione Toscana ha approvato e in parte finanziato per la legge nazionale 112/2016 sul “Dopo di noi”.

L’obiettivo, spiega l’Ausl Toscana Sud Est, è dare assistenza, cura e protezione ai disabili che rimangono senza le figure genitoriali, o che hanno genitori anziani che non possono più provvedere a loro.  Le risorse assegnate alla Zona Distretto Valtiberina, individuata come capofila del progetto, sono 197.304 euro (104.625 euro finanziate dalla Regione e 92.679 euro da vari partner).

“Sono molto soddisfatta di questo importante contributo – dichiara Antonella Valeri, direttore Zona Distretto Valtiberina – Anche se è solo iniziale, darà risposte certe alle famiglie e ai loro congiunti. Con la firma della Convenzione viene dato avvio al progetto che offre servizi concreti alle persone dai 18 ai 65 anni con disabilità grave e senza il sostegno di una famiglia. Sarà ricreato un ambiente familiare dove verranno garantite le cure primarie, socio assistenziali e sanitarie in piena integrazione fra loro”.

Dai dati epidemiologici rilevati al 31/12/2016, emerge come la Valtiberina abbia una popolazione di 21.298 abitanti compresi tra 0 e 64 anni.  I disabili sono 873, comprensivi dei 397 disabili gravi e rappresentano rispettivamente il 4,1% e 1,86% della popolazione.

“Questo del “Dopo di Noi” – afferma il presidente dell’Unione dei Comuni, Alberto Santucci – è un tema importante per tutta la Valtiberina. Per i genitori che invecchiano è un problema sapere dove collocare i propri figli, quindi questa è una risposta che le famiglie aspettavano da anni. Le famiglie dei disabili hanno necessità che i loro figli vengano inseriti in un percorso che gli permetta di acquisire consapevolezza di una vita adulta fuori dal contesto familiare. Questo deve avvenire non per far fronte ad un’emergenza, ma per un percorso di conquista di autonomia effettiva ed organizzativa”.

“Dalla teoria finalmente si passa alla pratica – dice l’assessore al sociale del Comune di Sansepolcro, Paola Vannini –  L’impegno di accudire un disabile 24 ore su 24 può essere talvolta gravoso e questo progetto prevede anche la possibilità di momenti di sollievo per la famiglia. La struttura dove prenderà vita il progetto è quella di Santa Marta a Sansepolcro, luogo molto bello ed accessibile a tutti i cittadini, anche per attività di teatro o di laboratorio”.

Alla firma della Convenzione erano presenti Catia del Furia, Marco Baldi e Patrizia Rinaldelli per la Zona Distretto Valtiberina e le associazioni partner del progetto: Fondazione Riconoscersi, le Cooperative Sean, Koinè, San Lorenzo, L’albero e la rua.

26 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Leucodistrofia. In Campania al via nuovo screening neonatale per la diagnosi precoce
Leucodistrofia. In Campania al via nuovo screening neonatale per la diagnosi precoce

Parte in Regione Campania un nuovo test neonatale per la diagnosi precoce di leucodistrofia metacromatica (MLD), una rara e grave malattia genetica neurodegenerativa progressiva, caratterizzata da un grave e rapido...

Calabria. Virus respiratorio sinciziale, al via la campagna di immunizzazione
Calabria. Virus respiratorio sinciziale, al via la campagna di immunizzazione

La Regione Calabria avvia la campagna di immunizzazione passiva contro il virus respiratorio sinciziale (RSV) per la stagione autunno-inverno 2026/2027. Il Dipartimento “Salute e Servizi Sanitari” ha trasmesso alle Aziende...

Lombardia. Open Day vaccinale a San Siro: 1.306 vaccinati e 2.254 somministrazioni
Lombardia. Open Day vaccinale a San Siro: 1.306 vaccinati e 2.254 somministrazioni

Sono 1.306 i cittadini che hanno scelto di vaccinarsi allo Stadio ‘Giuseppe Meazza’ di San Siro, a Milano, nell’ambito dell’Open Day vaccinale organizzato il 3 ottobre da Regione Lombardia, ATS...

Al S. Orsola di Bologna nuovo polo di Cardiologia, Endrocrinologia e Diabetologia
Al S. Orsola di Bologna nuovo polo di Cardiologia, Endrocrinologia e Diabetologia

Cinque piani per 3.500 metri quadrati, con 41 stanze dedicate ai pazienti e 5 per le attività di day hospital. È il nuovo Padiglione 26di Cardiologia, Endocrinologia e Diabetologia del...