In Calabria si riapre la polemica tra Commissario e Giunta su chi deve gestire il piano anti Covid

In Calabria si riapre la polemica tra Commissario e Giunta su chi deve gestire il piano anti Covid

In Calabria si riapre la polemica tra Commissario e Giunta su chi deve gestire il piano anti Covid
Nelle premesse del Decreto del commissario ad acta di approvazione del piano vaccinale anticovid (n. 8 dell’11 gennaio), il prefetto Longo richiama la nota ministeriale con cui viene "riconosciuto al medesimo, ‘in via esclusiva’, il ruolo di soggetto attuatore in relazione all'attività anti-Covid e all’attuazione del piano vaccinale contro la SARS- CoV-2”. Ma la Regione interviene: “Il soggetto attuatore per l’emergenza Covid-19 è il presidente della Giunta regionale. È compito del commissario ad acta la redazione, nonché l’attuazione, del Piano operativo Covid e del Piano vaccinale. Sono competenze ben distinte”.

Si discute ancora, in Calabria, sulle responsabilità e competenze in seno alla Regione e al commissario ad acta per la gestione dell’emergenza coronavirus. A riaprire la discussione è stato il decreto del commissario ad acta, il prefetto Guido Longo, n. 8 dell’11 gennaio 2021, con cui si approva il piano per la vaccinazione anticovid. Nelle premesse, il commissario richiama infatti alla “nota rubricata al n. 126 dell'8 gennaio 2021, a firma del Capo dell'Ufficio Legislativo del Ministero della Salute, ricevuta in pari data in riscontro alla specifica richiesta dell'odierno Commissario ad acta del 7 gennaio 2021, prot. 4340 – è stato riconosciuto al medesimo, ‘in via esclusiva’, il ruolo di soggetto attuatore in relazione all'attività anti-Covid e all'attuazione del piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da SARS- CoV-2”.

Una dichiarazione chiara. Ma in merito alla quale la presidenza della Regione è intervenuta per precisare che “l soggetto attuatore per l’emergenza Covid-19 è il presidente della Giunta regionale. Lo prevede l’ordinanza firmata il 27 febbraio 2020 dal capo della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli. È compito del commissario ad acta per il Piano di rientro dal disavanzo sanitario la redazione, nonché l’attuazione, del Piano operativo Covid e del Piano vaccinale”. Le due funzioni, osserva la Regione, sono “strutturalmente diversificate” e “riguardano l’intera gestione emergenziale la quale abbraccia, oltre ad attività che rientrano nella materia sanitaria, anche, e soprattutto, una serie di azioni che fanno capo alla Protezione civile”.

Dunque “la redazione e l’attuazione del Piano Covid e di quello vaccinale sono due atti di programmazione che, a seguito di approvazione da parte del ministero competente, prevedono una seria di attività attuative in capo al commissario ad acta”. Ma, ribadisce la presidenza Regione, “si tratta di competenze ben distinte che, nel costruttivo clima di collaborazione con la struttura commissariale, devono perseguire l’obiettivo di porre rimedio all’attuale stato di emergenza per mezzo di azioni condivise, nel rispetto delle competenze assegnate dal quadro normativo vigente".

14 Gennaio 2021

© Riproduzione riservata

Le liste di attesa si governano con metodo e visione
Le liste di attesa si governano con metodo e visione

Gentile Direttore,il dibattito aperto dal dottor Maffei e dalla risposta dell'Ing. Fantozzi sulle liste di attesa merita un ulteriore contributo, questa volta dal versante operativo di chi lavora quotidianamente nella...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...