In Piemonte piano della Regione per progettare 7 nuovi ospedali. Ma il M5s esprime “forti perplessità”

In Piemonte piano della Regione per progettare 7 nuovi ospedali. Ma il M5s esprime “forti perplessità”

In Piemonte piano della Regione per progettare 7 nuovi ospedali. Ma il M5s esprime “forti perplessità”
Il dibattito in Commissione congiunta. Si è posto il problema del finanziamento dei progetti, con una stima di 300 milioni abbondanti, per i quali i 30 dell’emendamento sono insufficienti. L’assessore Tronzano ha chiarito “che i 30 milioni di mutuo sono la somma massima di indebitamento possibile: verrà poi fatta una manifestazione di interesse al sistema bancario e il mutuo sarà attivato in tranche minime di 5 milioni”.

Ieri mattina, nel corso di una Commissione congiunta, gli assessori regionali al bilancio e alla sanità del Piemonte, Andrea Tronzano e Luigi Icardi, hanno illustrato il piano della Regione per progettare i sette i nuovi ospedali ritenuti necessari in regione.

“L’autorizzazione ad attivare, in caso di necessità, 30 milioni di mutui inseriti con l’emendamento 494 nella Variazione di Bilancio 22-24, servirà a integrare i fondi messi a disposizione dalle singole Asl, per progettare i nosocomi di rispettiva competenza”, hanno specificato gli assessori in risposta alle “perplessità” espresse in Commissione dai rappresentanti delle diverse minoranze.

In generale, si è posto il problema del finanziamento dei progetti, con una stima di 300 milioni abbondanti, per i quali i 30 dell’emendamento sono insufficienti. L’assessore Tronzano ha chiarito “che i 30 milioni di mutuo sono la somma massima di indebitamento possibile: verrà poi fatta una manifestazione di interesse al sistema bancario e il mutuo sarà attivato in tranche minime di 5 milioni quando ce ne sarà bisogno”.

Icardi, infatti, ha precisato che “le stazioni appaltanti per i progetti saranno le singole Asl: ciascuna azienda sanitaria, con la propria capacità di indebitamento, potrà finanziare i progetti e la Regione interverrà eventualmente con i fondi dell’emendamento 494 per integrare”.

Con questa formula, precisa Icardi “le nuove strutture verranno pagate dall’Inail e resteranno di proprietà Inail per sempre. La Regione dovrà corrispondere all’Istituto un vero e proprio affitto, comunque inferiore” a una rata di “project financing con finanziatori privati”.

Ma il Movimento 5 Stelle non nasconde le proprie perplessità. Ieri mattina, secondo i consiglieri regionali pentastellati Sarah Disabato, Ivano Martinetti e Sean Sacco “in Commissione, abbiamo ricevuto per l’ennesima volta risposte insufficienti ed evasive. L’aassessore Icardi parla di un accordo con Inail ancora in corso d’opera e della previsione di indebitare la Regione con un mutuo da 30 milioni ma non ci è dato capire né quando arriveranno i soldi, né quando verranno utilizzati, né per la progettazione di quali ospedali”.

Il Movimento, nei giorni scorsi, aveva presentato alcuni emendamenti per individuare risorse destinate alle progettazioni degli ospedali di Torino, Cuneo e Alessandria: “Gli emendamenti sono stati bocciati e si è persa la possibilità di percorrere una strada valida e certa”, aggiungono i consiglieri. “Non capiamo inoltre come sia possibile, parola di Icardi, che entro fine anno si riescano ad individuare le aree dove sorgeranno i nuovi ospedali. A meno che non si decida di calare una decisione dall’alto senza coinvolgere i sindaci”.

Lorenzo Proia

Lorenzo Proia

15 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Sanità digitale. Verso l’integrazione con l’anagrafe nazionale degli assistiti, servizi più semplici e dati più affidabili
Sanità digitale. Verso l’integrazione con l’anagrafe nazionale degli assistiti, servizi più semplici e dati più affidabili

È in corso in Piemonte un intervento di evoluzione dei sistemi informativi sanitari regionali, finalizzato all’integrazione con il sistema Anagrafe Nazionale degli Assistiti (Ana), la banca dati che raccoglie e...

Piemonte. Cimo, Vladimir Erardi Bacic nuovo segretario regionale
Piemonte. Cimo, Vladimir Erardi Bacic nuovo segretario regionale

Cimo Piemonte ha eletto la nuova Segreteria Regionale. Il dottor Vladimir Erardi Bacic è stato nominato nuovo Segretario Regionale. Al suo fianco il dottor Bruno Zampaglione, come Vice Segretario Vicario;...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...