In Valle D’Aosta test del Dna fetale gratis per tutte le donne incinte residenti

In Valle D’Aosta test del Dna fetale gratis per tutte le donne incinte residenti

In Valle D’Aosta test del Dna fetale gratis per tutte le donne incinte residenti
La possibilità sarà offerta a tutte le donne in gravidanza, indipendentemente dall’età e dai fattori di rischio. Marzi: “La Regione si pone all’avanguardia in campo nazionale nell’offerta di esami prenatali”, con l’accesso a un esame “considerato altamente efficace nell’individuare possibili alterazioni del feto (circa 99%)” che eviterà alle donne il ricordo a “successivi esami invasivi”.

La Giunta regionale della Valle D’Aosta ha approvato l’inserimento nei Livelli essenziali aggiuntivi regionali dell’esecuzione del test del DNA fetale, o NIPT test (Non Invasive Prenatal Test), a tutte le donne in stato di gravidanza, residenti in Valle d’Aosta, indipendentemente dall’età e dai fattori di rischio della madre. Ad annunciarlo la Regione in una nota.

“Con l’adozione del Test DNA fetale – commenta l’assessore alla Salute, Carlo Marzi – la Regione Valle d’Aosta si pone all’avanguardia in campo nazionale nell’offerta di esami prenatali, consentendo a tutte le Donne in gravidanza la possibilità di effettuare esami non invasivi e totalmente gratuiti, in quanto totalmente a carico del Servizio sanitario regionale. La nuova tipologia di test, indolore e non invasivo, permette di analizzare campioni di DNA fetale attraverso un prelievo di sangue a partire dal primo trimestre di gravidanza. L’esame è considerato altamente efficace nell’individuare possibili alterazioni del feto (circa 99%), evitando successivi esami invasivi”.

Il test sarà proposto nell’ambito dei controlli prenatali e sarà effettuato, alle donne che lo desiderano, contestualmente al test combinato, intorno alla dodicesima settimana di gestazione, senza oneri a carico dell’assistita, attraverso l’istituzione dell’esenzione regionale dalla compartecipazione alla spesa sanitaria.

06 Febbraio 2024

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Aggressioni in sanità. Nuovo episodio al Parini di Aosta
Aggressioni in sanità. Nuovo episodio al Parini di Aosta

L’Azienda USL della Valle d’Aosta informa che nella mattinata di oggi, intorno alle ore 6, si è verificato un episodio di aggressione contro alcuni operatori nel Pronto Soccorso dell’Ospedale regionale...