Inchiesta sanità lucana. A Pittella confermato divieto di dimora. La solidarietà della Giunta

Inchiesta sanità lucana. A Pittella confermato divieto di dimora. La solidarietà della Giunta

Inchiesta sanità lucana. A Pittella confermato divieto di dimora. La solidarietà della Giunta
“Pur nel rispetto che, doverosamente, si è tenuti a riservare alle decisioni della Magistratura”, la Giunta regionale di Basilicata ha tenuto a rimarcare la propria “solidarietà al presidente Pittella”. Poi evidenzia: “Assicurata la piena funzionalità dell’Ente in una azione di governo tesa al perseguimento del bene comune”.

Il Tribunale del riesame di Potenza ha confermato nei giorni scorsi il divieto di dimora nel capoluogo lucano per Marcello Pittella (Pd), sospeso dalla carica di presidente della giunta regionale della Basilicata in seguito all'inchiesta sulla sanità lucana della Procura della Repubblica di Matera.

Lo scorso 26 novembre la Corte di Cassazione aveva annullato con rinvio la precedente decisione del Riesame, che aveva confermato gli arresti domiciliari per Pittella, disposti dal gip il 6 luglio scorso. Successivamente, il 24 settembre, gli arresti domiciliari erano stati modificati dal gip nel divieto di dimora a Potenza.

Sulla questione la Giunta della Basilicata è intervenuta con una nota in cui si spiega che decisione con la quale il Tribunale del Riesame di Potenza ha rigettato l’istanza presentata dai difensori del presidente Marcello Pittella è stata appresa “con forte rammarico e non senza sorpresa dalla Giunta regionale di Basilicata”. “La recente sentenza della Suprema Corte di Cassazione – è stato sottolineato dagli esponenti del governo lucano – lasciava prefigurare un esito diverso della tormentata vicenda giudiziaria che, dallo scorso 6 luglio, coinvolge il capo dell’esecutivo lucano. E pur nel rispetto che, doverosamente, si è tenuti a riservare alle decisioni della Magistratura, la Giunta regionale di Basilicata ha tenuto a rimarcare la propria solidarietà al presidente Pittella, nella convinzione di interpretare il suo pensiero, assicurando la piena funzionalità dell’Ente in una azione di governo tesa al perseguimento del bene comune”.

A guidare la Giunta lucana è attualmente la vicepresidente e assessore alla Sanità Flavia Flanconi.

02 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...

Basilicata. Al via il corso per 500 infermieri di comunità
Basilicata. Al via il corso per 500 infermieri di comunità

Prima giornata del corso per i 500 infermieri di comunità in Basilicata, gestito da Regione e Formez. Un progetto che rientra nel percorso di cambiamento al quale la Regione sta...

Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine
Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine

Una configurazione del dossier sanitario aziendale che non prevedeva specifiche limitazioni agli accessi né sistemi automatici di alert in grado di rilevare possibili utilizzi illeciti. È una delle violazioni accertate...