Influenza. Appello a Doria per l’approvazione delle indicazioni sull’avvio della campagna vaccinale

Influenza. Appello a Doria per l’approvazione delle indicazioni sull’avvio della campagna vaccinale

Influenza. Appello a Doria per l’approvazione delle indicazioni sull’avvio della campagna vaccinale
A lanciarlo la segretaria della commissione Salute. Cuccu: “Lazio, Lombardia ed altre regioni hanno già approvato decreti assessoriali ed indicazioni organizzative finalizzate ad affrontare la stagione antinfluenzale 2023-2024. La mia richiesta perché anche la Regione Sardegna possa promuovere la medesima organizzazione per trovarsi pronti ad iniziare quanto prima la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2023-2024, a partire dal 2 ottobre”.

Le campagne di vaccinazione antinfluenzale 2023-2024 sono in procinto di essere avviate dalle Regioni italiane, così come da raccomandazione del Ministero della Salute nella circolare del mese di aprile in cui sono riportate le rispettive indicazioni. Ma in Sardegna ad oggi non si hanno notizie sull’organizzazione della vicina campagna vaccinale, a differenza di altre regioni, tant’è che il tema arriva in Consiglio regionale sollevato dalla Segretaria della commissione Salute Carla Cuccu (Idea Sardegna).

“Alcune Regioni – spiega contattando Quotidiano Sanità la consigliera Carla Cuccu -, come ad esempio Lazio, Lombardia, Sicilia ed altre, hanno già approvato decreti assessoriali o comunque indicazioni organizzative finalizzate ad affrontare la stagione antinfluenzale 2023-2024 con l’avvio della campagna vaccinale che avrà inizio nel mese di ottobre. Peraltro quest’anno il Ministero della Salute, con circolare del 14 agosto 2023, insieme alla campagna antinfluenzale ha previsto l’avvio di una campagna nazionale di vaccinazione anti COVID-19, con l’utilizzo di una nuova formulazione di vaccini a mRNA e proteici, per la quale la disponibilità di dosi è prevista a partire dal mese di ottobre”.

“La campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2023-2024 – prosegue la Segretaria -, così come lo sono state le precedenti, rappresenta una questione di buona sanità pubblica di altissimo rilievo considerato che è servizio sanitario fondamentale per i tantissimi soggetti a rischio e le categorie protette. Tra le sue indicazioni, il ministero della Salute indica anche ‘di offrire la vaccinazione ai soggetti eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione’”.

“Quello che voglio qui essenzialmente sollevare è un appello all’assessorato alla Sanità affinché possa accelerare sui tempi della burocrazia degli atti da approvare, così come appunto altre Regioni hanno già eseguito, approvando le indicazioni organizzative che andranno adeguatamente pubblicizzate e diffuse per sensibilizzare la comunità a cogliere l’opportunità delle nuove vaccinazioni. Ed in contemporanea, promuovere la medesima organizzazione per trovarsi pronti ad iniziare quanto prima la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2023-2024, se sarà possibile già da lunedì 2 ottobre”.

“La tutela della salute dei cittadini e dei visitatori del nostro amato territorio deve rappresentare per l’isola una priorità assoluta. Sarebbe più efficace una pianificazione puntuale a breve, medio e lungo termine della salute pubblica. L’adozione di misure preventive e l’attuazione di strategie proattive sono essenziali per prevenire situazioni di emergenza e per garantire il diritto fondamentale alla salute” – conclude Cuccu.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

12 Settembre 2023

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