Influenza. Secondo rapporto regionale: già colpiti in 39 mila, ma incidenza è meno della metà rispetto alla media italiana

Influenza. Secondo rapporto regionale: già colpiti in 39 mila, ma incidenza è meno della metà rispetto alla media italiana

Influenza. Secondo rapporto regionale: già colpiti in 39 mila, ma incidenza è meno della metà rispetto alla media italiana
Osservando i tassi d’incidenza per classi d’età, per la fascia dei bambini (0-4 anni) il tasso di notifica è in continua crescita arrivando a 1,99 bambini ogni 1.000 (a livello nazionale tale tasso è decisamente superiore e si attesta a 8,70, rappresentando la classe maggiormente colpita). La seconda fascia pediatrica (5-14 anni) ha registrato un tasso di notifica di 0,71 casi ogni 1.000 (a livello nazionale 3,89).

Nella settimana che ha preceduto le festività natalizie, l’influenza stagionale in Veneto ha messo a letto circa 9 mila persone, portando a circa 39 mila il totale dall’inizio della sorveglianza epidemiologica (il 15 ottobre). Il tasso d’incidenza regionale ha raggiunto l’1,85 per mille abitanti, meno della metà del tasso nazionale già salito a 3,42 per mille. L’influenza, in Veneto, è quindi in ritardo rispetto al resto d’Italia, il che spinge gli esperti a ipotizzare che il picco possa spostarsi in avanti, nel mese di febbraio.
 
Lo si evince dal Secondo Rapporto Epidemiologico della Direzione Prevenzione dell’Area Sanità e Sociale della Regione, che ha elaborato i dati inviati dai 116 medici di medicina generale che costituiscono la rete di monitoraggio sul territorio.
 
Osservando i tassi d’incidenza per classi d’età, per la fascia dei bambini (0-4 anni) il tasso di notifica è in continua crescita arrivando a 1,99 bambini ogni 1.000 (a livello nazionale tale tasso è decisamente superiore e si attesta a 8,70, rappresentando la classe maggiormente colpita).
 
La seconda fascia pediatrica (5-14 anni) ha registrato un tasso di notifica di 0,71 casi ogni 1.000 (a livello nazionale 3,89).
 
La classe di età centrale, che attualmente, in Veneto, è quella con incidenza maggiore, sta registrando un aumento graduale, con un valore complessivo per l’ultima settimana di 2,43 casi ogni 1.000 (15-64 anni, a livello nazionale 3,42).
 
La fascia degli anziani (65+) registra valori ancora molto bassi con un tasso d’incidenza di 1,12 casi ogni 1.000 abitanti (a livello nazionale 1,92).
 
Per ogni classe il tasso regionale risulta marcatamente inferiore a quello nazionale. Al momento non è stato registrato nessun caso grave con complicanze- 

26 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...

Erus26, tre giorni di chirurgia robotica live dal Policlinico Abano
Erus26, tre giorni di chirurgia robotica live dal Policlinico Abano

Si chiude oggi al Padova Congress ERUS26, il 23° Annual Meeting della EAU (European Association of Urology) Robotic Urology Section, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla chirurgia robotica urologica...

Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine
Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine

Una configurazione del dossier sanitario aziendale che non prevedeva specifiche limitazioni agli accessi né sistemi automatici di alert in grado di rilevare possibili utilizzi illeciti. È una delle violazioni accertate...