L’Ipasvi incontra Saitta e chiede strutture di degenza a conduzione infermieristica

L’Ipasvi incontra Saitta e chiede strutture di degenza a conduzione infermieristica

L’Ipasvi incontra Saitta e chiede strutture di degenza a conduzione infermieristica
L’Ipasvi parla di un confronto “franco e costruttivo” a termine del quale l’assessore avrebbe espresso la disponibilità ad attivare ulteriori approfondimenti delle tematiche poste all’attenzione. Garanzie sulla revisione della regolamentazione inerente l’operatività infermieristiche e dei TSRM nelle sale di emodinamica; sulla convocazione della Commissione sul 118 e sulla costituzione di un Osservatorio regionale sulle professioni sanitarie.

I presidenti dei Collegi Ipasvi del Piemonte riuniti nel Coordinamento Regionale hanno incontrato, lo scorso 24 luglio, presso l’assessorato alla Sanità della Regione Piemonte, l’assessore Antonio Saitta. Sono intervenuti i Presidenti dei Collegi Provinciali di Asti, Alessandria, Biella, Cuneo, Novara, Vercelli e Torino la cui Presidente assolve anche alla funzione di Presidente del Coordinamento Regionale. L’Assessore Saitta era coadiuvato dai massimi vertici dirigenziali dell’Assessorato nelle persone di Renato Botti, Direttore Regionale; Claudio Baccon, Responsabile dei Sistemi Organizzativi e del Personale del SSR; Vittorio Demicheli, Responsabile dell’Assistenza Sanitaria e Socio Sanitaria Territoriale; Elisabetta Zandonà, Responsabile dell’Assistenza Specialistica e Ospedaliera.

Nel corso di un confronto, che l’Ipasvi definisce “franco e cordiale”, la presidente del Coordinamento Regionale Maria Adele Schirru ha toccato alcune tematiche portate all’attenzione degli iscritti riguardanti la professione infermieristica piemontese riconducibili ai seguenti argomenti:

– le attività infermieristiche e dei Tecnici sanitari di radiologia medica (Tsrm) nelle sale di emodinamica;

– la regolamentazione delle attività infermieristiche del Servizio di Emergenza 118;

 – la nuova regolamentazione dei carichi di lavoro e delle relative dotazioni organiche delle aziende pubbliche e private;

 – la richiesta di regolamentazione dell’attività degli infermieri che gestiscono gli ambulatori per i portatori di stomie

– le problematiche inerenti la gestione degli utenti da sottoporre a vaccinazioni in seguito alle nuove disposizioni di legge in merito;

– l’inserimento e regolamentazione delle attività dell’infermiere di famiglia e di comunità.

Il Coordinamento ha inoltre sottoposto all’attenzione la necessità di valutare l’istituzione di strutture di degenza a conduzione infermieristica “in funzione delle modifiche epidemiologiche ed organizzative funzionali alla risposta dei bisogni di salute dei cittadini”. Si è inoltre richiamata la proposta inviata nel febbraio 2017 dal Collegio Ipasvi di Torino, condivisa dal Coordinamento regionale relativa all’istituzione di un Osservatorio Regionale delle Professioni Sanitarie.
 
“Al termine dell’incontro – riferisce il Coordinamento Ipasvi Piemonte -, dopo una discussione franca e costruttiva, l’assessore ha fornito le più ampie garanzie per una revisione, in tempi brevi, della regolamentazione inerente l’operatività delle sale di emodinamica, per la convocazione in tempi stretti della Commissione sul 118, della costituzione di un Osservatorio regionale sulle professioni sanitarie e di fatto, accogliendo tutte le richieste avanzate dai Presidenti dei Collegi Provinciali, aprendo una riflessione sui problemi da affrontare e con l’impegno di attivare quanto sarà ritenuto necessario per ulteriori approfondimenti delle tematiche poste all’attenzione entro il mese di ottobre 2017. L’incontro si è concluso alle ore 17,15 in un clima disteso e con la premessa da ambo le parti di proseguire nelle consultazioni bilaterali”.

27 Luglio 2017

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