La Maddalena: apre l’ambulatorio infermieristico per la cura dei pazienti cronici

La Maddalena: apre l’ambulatorio infermieristico per la cura dei pazienti cronici

La Maddalena: apre l’ambulatorio infermieristico per la cura dei pazienti cronici
L’ambulatorio infermieristico rappresenta un nodo strategico del sistema delle cure primarie. Operando in stretta collaborazione con la rete dei servizi e con i Medici di medicina generale, sarà in grado di monitorare i fattori di rischio nella popolazione, garantendo la gestione dei soggetti con patologie cronico degenerative.

"Apre a La Maddalena l’ambulatorio infermieristico per la cura dei pazienti cronici: un punto di riferimento per i pazienti dell’Isola che potranno contare su personale qualificato nella gestione quotidiana della malattia". È quanto si legge in una nota della Asl di Olbia.
 
"L’ambulatorio infermieristico, voluto fortemente dalla Direzione della Ats-Assl di Olbia e reso possibile grazie alla collaborazione con il Servizio delle professioni sanitarie – spiega la nota -, rappresenta un nodo strategico del sistema delle cure primarie perché, operando in stretta collaborazione con la rete dei servizi e con i Medici di medicina generale, sarà in grado di monitorare i fattori di rischio nella popolazione, garantendo la gestione dei soggetti con patologie cronico degenerative".
 
"L’ambulatorio andrà a rispondere ai 'bisogni' di assistenza dei pazienti con patologie croniche – prosegue la nota -, come quelle diabetiche o cardiologiche; l’accesso al servizio sarà diretto con la semplice impegnativa del medico curante (ad eccezione dei pazienti diabetici, per i quali invece non è richiesta l’impegnativa) che dovrà indicare la prestazione infermieristica da erogare".

"Oltre all’anamnesi e valutazione – aggiunge l'Azienda -, gli operatori potranno occuparsi di terapia educazionale finalizzata all’autogestione della malattia e all’adozione di comportamenti che possono ridurre o prevenire i fattori di rischio (con una particolare attenzione anche per i familiari); medicazioni semplici e avanzate (ad esempio: medicazioni di ferite con sutura chirurgica e rimozione di punti di sutura; medicazioni di stomie in seguito a tracheotomie, ileostomie, nefrostomie, etc.); fasciature semplici e bendaggio elastico; rilevazione e monitoraggio dei parametri vitali (pressione arteriosa, frequenza cardiaca e respiratoria, saturazione parziale di ossigeno del sangue periferico); prelievo di sangue venoso e capillare; gestione dei cateteri vescicali (irrigazione vescicale, sostituzione di catetere, disostruzione del catetere, educazione all’autocura); terapia (somministrazione di farmaci per via intramuscolare, ipodermica, aerosolterapia); misurazione e monitoraggio della glicemia con prelievo di sangue capillare; misurazione e monitoraggio del peso corporeo; controllo urine mediante utilizzo di strisce reattive (glicosuria, ematuria, ecc.)".
 
"L’ambulatorio infermieristico per i pazienti diabetici verrà affiancato, mensilmente, dall’ambulatorio medico. La capillarizzazione dell’attività consente di raggiungere la popolazione più fragile – specifica la nota -, come anziani e portatori di handicap, che in questa maniera non verranno più lasciati soli, e potranno invece contare su professionisti che monitoreranno le loro condizioni psico-fisiche, nell’ottica di evitare le complicanze croniche altamente invalidanti della malattia".

"In questo modello di gestione delle malattie croniche – aggiunge l'Azienda -, da una parte, l’infermiere diventa il punto di riferimento del paziente, andando così a migliorare la capacità di risposta a quelli che sono i bisogni di salute; dall’altra, inoltre, vengono valorizzate e utilizzate al meglio le tante professionalità già presenti in Ats, con un deciso miglioramento del servizio offerto".

"Al momento l’ambulatorio, situato al piano terra della Struttura sanitaria di Padule, sarà operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 08.00 alle ore 14.00. L’accesso per i pazienti diabetici sarà diretto, mentre per gli altri sarà necessario la presentazione dell’impegnativa del medico curante – conclude la nota – che dovrà indicare la prestazione infermieristica da erogare". 

19 Aprile 2019

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