Le Regioni promuovono le reti per la sicurezza al Forum risk management di Firenze

Le Regioni promuovono le reti per la sicurezza al Forum risk management di Firenze

Le Regioni promuovono le reti per la sicurezza al Forum risk management di Firenze
Nelle sessioni del 28 novembre saranno presentati documenti e programmi della Sub Area Rischio Clinico della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome

Come nelle precedenti edizioni, il coordinamento delle Regioni e Province Autonome sulla sicurezza delle cure sarà presente al Forum Risk Management di Firenze. Sarà questa l’occasione per presentare ad un più ampia platea di professionisti i risultati del lavoro svolto nel corso del 2019 e alcune considerazioni scaturite dai lavori della recente Convention dei risk manager italiani organizzata a scadenza biennale dalla Sub Area Rischio Clinico. In generale lo sforzo di coordinamento fra le regioni è ispirato dalla volontà di creare sinergie e fare integrazione fra le realtà esistenti per promuovere in maniera congiunta qualità e sicurezza.
 
Nell’ambito delle due sessioni previste nella mattina e nel pomeriggio del 28 novembre, saranno quindi illustrati i contenuti delle“Linee di indirizzo sulle architetture regionali dei Centri per la gestione del rischio sanitario e la sicurezza del paziente” i quali costituiscono uno dei principali elementi di innovazione organizzativa previsti dalla Legge 24/2017 e che devono essere istituiti in ogni contesto regionale. La Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle PA definisce con queste linee alcuni elementi comuni, minimi, condivisi e sostenibili in tutte le realtà del SSN relativi alle caratteristiche dei Centri regionali, che devono rappresentare un nodo essenziale della rete regionale per la promozione della sicurezza delle cure.
 
Ulteriori riflessioni e documenti di consenso sono ispirati  dal filo conduttore del rapporto tra diverse aree correlate all’ambito della sicurezza: “Sinergie e integrazione tra Sistemi di Sicurezza delle Cure e Programmi di Accreditamento istituzionale”suggerisce possibili azioni che sono oggetto di interesse anche dell’accreditamento istituzionale le quali, se adottate in modo coerente a livello nazionale, regionale e aziendale, possono favorire un omogeneo miglioramento della sicurezza nelle organizzazioni sanitarie e nell’erogazione delle prestazioni assistenziali; “Sinergie e integrazione tra rischio clinico e rischio infettivo” si prefigge di stimolare la ricerca e lo sviluppo di relazioni strutturate tra l’area tematica della sicurezza delle cure e quella del rischio infettivo, al fine di favorire una coerenza di programmi e azioni in ogni ambito.
 
Le “Indicazioni operative per la segnalazione e la gestione della reazione trasfusionale conseguente ad incompatibilità ABO”si propongono come uno strumento operativo per rendere più omogenee le fasi di segnalazione e gestione dello specifico evento avverso, con l’obiettivo di sviluppare i necessari punti di contatto tra diversi sistemi di segnalazione ed avere informazioni comuni ai vari livelli.
 
Ci saranno poi interventi relativi ai lavori della convention dei risk manager che si concentreranno su quattro temi ritenuti in questo momento, per diversi motivi, strategici per lo sviluppo della sicurezza delle cure: l’innovazione tecnologica, la simulazione e la sicurezza in chirurgia che rappresentano terreni di crescita e allo stesso tempo di sfida in termini di sostenibilità nell’applicazione in contesti reali; gli aspetti assicurativi e medico legali e il rischio infettivo, come questioni conosciute sulle quali si aprono nuovi scenari. Per ciascuna delle tematiche relazioneranno anche i rappresentanti dei principali interlocutori istituzionali, quali l’Osservatorio Nazionale delle Buone Pratiche sulla Sicurezza in Sanità di Agenas e gli uffici competenti del Ministero della Salute, e saranno presentate esperienze applicative di diverse realtà regionali e provinciali. Farà da discussant nella mattina del 28 novembre, il relatore della Legge 24/2017, Federico Gelli.
 
La giornata si concluderà con alcune testimonianze dell’impegno profuso dalle Regioni in occasione della prima “Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita”istituita nel nostro Paese, anche su istanza della Commissione Salute, il 17 settembre di ogni anno in coincidenza con il World Patient Safety Day dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
 
Ottavio Nicastro
Coordinatore Sub Area Rischio Clinico Commissione Salute
 
Sara Albolino
Sub Area Rischio Clinico Commissione Salute – Regione Toscana

Ottavio Nicastro, Sara Albolino

25 Novembre 2019

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