Liguria. Nasce la nuova azienda ‘Liguria Salute’: più snella e con funzioni operative al servizio dell’assessorato

Liguria. Nasce la nuova azienda ‘Liguria Salute’: più snella e con funzioni operative al servizio dell’assessorato

Liguria. Nasce la nuova azienda ‘Liguria Salute’: più snella e con funzioni operative al servizio dell’assessorato
Il Ddl di riforma di A.Li.Sa, approvato in Giunta, passa all’esame del Consiglio Regionale. Nicolò: “Liguria Salute sarà più snella anche sotto il profilo del personale: si passerà da 109 unità a circa 40. Il personale in uscita troverà collocazione nelle Asl e Ao, nell’Area Salute e Politiche Sociali e in Regione. Liguria Salute costerà così poco meno di 5 mln di euro con un risparmio importante rispetto all’attuale costo di Alisa pari a circa 12,5 mln”.

La Giunta Regionale ligure, su proposta dell’assessore alla Sanità, ha approvato il Disegno di Legge (DDL) che riforma A.Li.Sa, l’Azienda Ligure Sanitaria: al suo posto dal 1°settembre 2025 nascerà ‘Liguria Salute’. Ad annunciarlo una nota della Regione.

Il DDL che seguirà, come da prassi, il percorso in Commissione e poi in approvazione in Consiglio Regionale, si pone come obiettivo, nell’ambito di un articolato processo di riordino del sistema, di promuovere lo sviluppo del Servizio Sanitario Regionale rendendolo più efficace ed efficiente rafforzando la governance della Regione sul sistema delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere.

“‘Liguria Salute’ – spiega la nota – sarà un ente più snello e operativo, con specifiche funzioni tecnico-specialistiche, utili all’intero sistema sanitario regionale attraverso il superamento del modello precedente in cui A.Li.Sa. esercitava funzioni di programmazione, seppur operativa, coordinamento e governance delle Aziende ed Enti del Servizio sanitario regionale. La necessità di rispondere tempestivamente ai cittadini, a fronte dell’aumento della domanda assistenziale – dovuta, oltre che alla pandemia da Covid – 19, anche all’incremento delle patologie croniche, al progressivo invecchiamento della popolazione (la Liguria è la Regione più anziana d’Europa) e all’innovazione tecnologica – nonché quella di perseguire la piena sostenibilità economica del nostro Sistema sociosanitario, hanno quindi imposto una rivisitazione della governance del sistema, connotando diversamente A.Li.Sa. e permettendo alla Regione di recuperare la pienezza delle funzioni di programmazione in materia sanitaria e sociosanitaria nell’ambito dei Livelli essenziali di assistenza (prevenzione, assistenza territoriale e distrettuale, assistenza ospedaliera) nonché la programmazione delle risorse economiche per il SSR”.

“La riforma di Alisa è un impegno preso in campagna elettorale – dichiara il Presidente di Regione Liguria, Marco Bucci – Da subito avevamo avvertito la necessità di cambiare l’azienda per renderla pronta ad affrontare nuove missioni per il sistema sanitario regionale. La nascita di ‘Liguria Salute’ porterà ad un risparmio del sistema pari a circa 7 milioni di euro, risorse che verranno reimpiegate per rafforzare i LEA-Livelli Essenziali di Assistenza. La nuova azienda avrà una governance composta da un direttore generale e un collegio sindacale. E’ un passo avanti in linea con i sistemi moderni e in linea con quanto accaduto in altre regioni italiane”.

“Questo Disegno di Legge – sottolinea l’assessore alla Sanità, Massimo Nicolò – propone una riorganizzazione a partire dal nome dell’azienda. Liguria Salute sarà più snella anche sotto il profilo del personale: si passerà da 109 unità a circa 40. Il personale in uscita troverà collocazione nelle aziende sanitarie ed ospedaliere, nell’Area Salute e Politiche Sociali e in Regione Liguria. Liguria Salute costerà così poco meno di cinque milioni di euro con un risparmio importante rispetto all’attuale costo di Alisa pari a circa 12,5 milioni. Il passaggio da Alisa a Liguria Salute rafforza il ruolo dell’Area Salute e Politiche Sociali. La nuova azienda avrà compiti operativi come l’individuazione di fabbisogni di acquisto di beni e servizi, i capitolati di gara, la logistica per il sistema, la valutazione costi benefici per l’introduzione di nuove tecniche e altre attività che di volta in volta Assessorato e Area Salute e Politiche Sociali di Regione decideranno di affidargli”.

16 Maggio 2025

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