Milano. Fials: “Carenza di personale alla Asst Nord Milano: situazione al limite”

Milano. Fials: “Carenza di personale alla Asst Nord Milano: situazione al limite”

Milano. Fials: “Carenza di personale alla Asst Nord Milano: situazione al limite”
In totale, secondo l’organizzazione sindacale, mancano almeno una quarantina di unità, specie infermieri, operatori sanitari e tecnici di laboratorio. Non è migliore la situazione dei Cup con dipendenti costretti a continui spostamenti giornalieri per far fronte alle varie carenze di personale

“Carenza di personale sanitario ed amministrativo ormai cronica in tutti i reparti sanitari dei nosocomi di Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni Situazione critica anche nelle strutture dei poliambulatori di Milano e provincia e nei distretti afferiti dall’ex Asl di Milano dove i lavoratori hanno sottolineato anche le carenze di natura strutturale. Nei centri di prenotazione unica (CUP) la situazione non sembra migliore e gli operatori sono soggetti a continui spostamenti giornalieri per far fronte alle varie carenze di personale”.

È la denuncia di Fials Milano, secondo cui nell’Asst Nord Milano la situazione è ormai al limite: “Ci troviamo costretti a registrare un malcontento generale del personale dell’azienda”, scrive il sindacato in una nota. “Nonostante le nostre ripetute e continue denunce la situazione non sembra migliorare, anzi col passare del tempo si intensificano le carenze. Non riusciamo a comprendere questo silenzio della Direzione Generale: ormai gli operatori sono ridotti all’osso e allo stremo delle forze”.

In totale, secondo l’organizzazione sindacale, mancano almeno una quarantina di unità: "registriamo forti carenze di personale infermieristico, operatori sanitari e tecnici di laboratorio. I centri di prenotazione unica (CUP) sono in forte carenza su tutto il territorio di Milano e Provincia”, continua Fials che prevede un peggioramento della situazione in vista delle ferie estive.
 

“L’esito delle assemblee promosse in tutta l’azienda ha evidenziato una situazione non più sostenibile e procrastinabile nel tempo , chiederemo da subito con forza ai vertici aziendali immediate assunzioni. Non vorremmo essere costretti ad arrivare allo sciopero generale, ma questa situazione non può andare avanti”, conclude l’organizzazione sindacale. 

09 Aprile 2018

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