Nuovi Lea. Le Regioni pronte al via libera. Saitta: “Partiamo subito. Ma si faccia monitoraggio su applicazione entro 30 novembre per vedere se 800 mln bastano”

Nuovi Lea. Le Regioni pronte al via libera. Saitta: “Partiamo subito. Ma si faccia monitoraggio su applicazione entro 30 novembre per vedere se 800 mln bastano”

Nuovi Lea. Le Regioni pronte al via libera. Saitta: “Partiamo subito. Ma si faccia monitoraggio su applicazione entro 30 novembre per vedere se 800 mln bastano”
La decisone sarà ufficializzata domani alla Conferenza delle Regioni. In questa intervista il coodinatore della Commissione salute ci anticipa le ragioni che hanno spinto le Regioni a "sbloccare" la partita dopo lo scambio di lettere tra Lorenzin e Bonaccini. Ma sul finanziamento di 800 milioni previsti dalla stabilità 2016 i dubbi restano. Per questo servirà un tagliando entro la fine di novembre, prima della prossima finanziaria.

“Per noi i nuovi Lea possono partire subito, ma ad una condizione: che la commissione nazionale per l’aggiornamento dei Lea istituita nella scorsa Legge di Stabilità (composta da Ministero Salute, Mef, Iss, Agenas, Aifa e Regioni) lavori concretamente e in comune per monitorarne l’applicazione entro il 30 novembre e per valutare se per esempio le risorse (800 mln) sono sufficienti e le stime sono esatte”. Ad affermarlo è il coordinatore degli assessori della commissione Salute delle Regioni, Antonino Saitta che ci ha anticipato (al termine di una riunione congiunta con la commissione Finanze sullo status dei nuovi Lea dopo il botta e risposta tra il Ministro Lorenzin e il presidente Bonaccini delle scorse settimane) la posizione delle due commissioni che sarà all’ordine del giorno della Conferenza dei presidenti.
 
Il problema per Saitta è che oggi le Regioni non hanno dati certi e “ci stiamo basando su stime”. E poi c’è la questione delle differenze regionali: “Alcune regioni già garantiscono alcune prestazioni presenti nei nuovi Lea, ma tra esse alcune le erogano in regime ospedaliero e altri in ambulatoriale, e poi ci sono le Regioni che invece non le erogano”.
 
Il coordinatore chiarisce che le Regioni “hanno l’esigenza di avere dati concreti  ed entrare nel merito in modo da poter fare anche delle modifiche in vista del 2017 se dovessero sorgere problemi. Ma in ogni caso alla commissione chiediamo anche di fare una vera e propria operazione di revisione e ordine anche valutando la possibilità di togliere alcune prestazioni”.
 
E sui tempi per il monitoraggio (30 novembre), che sembrano oggettivamente strettissimi, Saitta fa presente come invece sia “possibile farcela se c’è un lavoro comune. E il nostro impegno è garantito e i nostri tecnici sono attrezzati”.
 
Luciano Fassari

L.F.

06 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

Carenza infermieri. Regione FVG 15 mila euro all’anno a 15 stranieri per laurearsi in Italia
Carenza infermieri. Regione FVG 15 mila euro all’anno a 15 stranieri per laurearsi in Italia

“Il progetto pilota legato a questa delibera è una delle strategie strutturali per far fronte all’oggettiva carenza di personale infermieristico che registriamo nel nostro sistema sanitario e che rischia di...

Scienze della vita. Emilia-Romagna e Farmindustria siglano un accordo per ricerca, innovazione e nuovi investimenti
Scienze della vita. Emilia-Romagna e Farmindustria siglano un accordo per ricerca, innovazione e nuovi investimenti

Rafforzare uno dei principali ecosistemi italiani delle scienze della vita, sostenendo ricerca, innovazione, sperimentazione clinica e nuovi investimenti. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato in Regione Emilia-Romagna dal presidente...

Basilicata. Ticket fisso di 2,50 euro sulle ricette per il controllo della spesa farmaceutica
Basilicata. Ticket fisso di 2,50 euro sulle ricette per il controllo della spesa farmaceutica

Contenimento della spesa pubblica, contrasto agli sprechi e allineamento ai tetti medi nazionali, mantenendo come priorità assoluta la tutela sociale delle fasce più fragili della popolazione. Sono questi gli obiettivi...

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...