Nuovi lea. Le Regioni verso il sì definitivo. “Ma serve un monitoraggio serio su risorse e applicabilità. Non possiamo basarci solo su stime”

Nuovi lea. Le Regioni verso il sì definitivo. “Ma serve un monitoraggio serio su risorse e applicabilità. Non possiamo basarci solo su stime”

Nuovi lea. Le Regioni verso il sì definitivo. “Ma serve un monitoraggio serio su risorse e applicabilità. Non possiamo basarci solo su stime”
Alla vigilia della Conferenza dei presidenti di domani e della seguente Conferenza Stato-Regioni monotematica sui Lea, il coordinatore degli assessore Antonio Saitta ci anticipa alcuni dei capisaldi della posizione delle Regioni. “Sarà fondamentale verificare applicazione uniforme del Dpcm sui Lea per avere dati certi e non più stime sull’impatto”.

“Come abbiamo già detto prima dell’estate daremo il nostro via libera ai nuovi Lea. Ma lo ripetiamo dovrà essere fatto un monitoraggio serio e concreto della loro applicazione in modo da non basarci più solo su stime ma su dati certi e concreti”. A parlare è il coordinatore degli Assessori alla Salute delle Regioni Antonio Saitta che alla vigilia della Conferenza dei presidenti di domani e della seguente Conferenza Stato-Regioni monotematica sui Lea, fissa alcuni punti in vista del (molto probabile) via libera del Dpcm atteso da 15 anni.
 
“Stiamo facendo un lavoro molto tecnico di analisi del Dpcm anche perché il nostro interesse, come del resto quello del Ministero della Salute e del Mef, è quello di dare un’attuazione veloce ai nuovi Lea – precisa Saitta – . Non nascondo che ci sono delle preoccupazioni: penso alle risorse, ma pure alla concreta applicabilità del Decreto”.
 
E in questo senso le Regioni puntano su un monitoraggio preciso (e condiviso) dell'impatto che potrebbe avere il Dpcm. “Il lavoro di verifica dei nuovi Lea sarà fondamentale – precisa Saitta – al momento non pensiamo di fissare una dead line alla verifiche, ma come le dicevo per noi è fondamentale essere pronti e organizzarci. E per questo siamo al lavoro per valutare l’impatto delle novità. Il Dpcm rappresenta un punto di partenza importante, ma va detto anche come vadano eliminate alcune prestazioni obsolete e bisognerà poi tener conto anche dei prontuari regionali. Insomma è un lavoro molto tecnico ma fondamentale per non deludere le aspettative dei cittadini e poter applicare i Lea in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale”. 
 
L.F.

L.F.

06 Settembre 2016

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