Nursing up: “Regione, Ats e aziende ospedaliere applichino la riforma Madia per il superamento del precariato”

Nursing up: “Regione, Ats e aziende ospedaliere applichino la riforma Madia per il superamento del precariato”

Nursing up: “Regione, Ats e aziende ospedaliere applichino la riforma Madia per il superamento del precariato”
“Riteniamo la circolare 3/2017 un’occasione allettante per le aziende, al fine di superare il precariato, valorizzare le professionalità interne acquisite e formate nel corso degli anni”, scrive il sindacato in una lettera aperta indirizzata all’assessore alla Sanità e ai direttori generali.

Si sfruttino a pieno le possibilità offerte dalla riforma Madia sulla stabilizzazione dei precari.
È questo l’invito della segreteria regionale del Nursing Up – Sardegna contenuto in una lettera aperta indirizzata all’assessore alla Salute Luigi Arru, al direttore generale dell’Azienda per la Tutela della Salute (Ats) Fulvio Moirano e ai direttori generali delle aziende ospedaliere regionali.

Lo scorso novembre, il ministro Marianna Madia aveva firmato la circolare (la 3/2017) applicativa di uno dei decreti attuativi della riforma del pubblico impiego (75/2017).

È a quella circolare che si appella il Nursing Up: “Riteniamo la circolare 3/2017 un’occasione allettante per le aziende, al fine di superare il precariato, valorizzare le professionalità interne acquisite e formate nel corso degli anni, porsi al pari degli standard della Comunità Europea e poter effettuare un’adeguata programmazione dei servizi erogati in termini di qualità clinico-assistenziali”, si legge nella lettera aperta.


 


“Attraverso un’interpretazione della circolare 3/2017, è prevista l’assunzione diretta, senza concorso, con i seguenti requisiti: essere stati in servizio successivamente alla data del 28/08/2015 con contratti a tempo determinato presso l’amministrazione che procede all’assunzione; essere stati reclutati a tempo determinato, in relazione alle medesime attività svolte, con procedure concausali (la circolare Madia del 23.11.2017 afferma anche con procedure per l’assunzione a tempo determinato) anche espletate presso pubbliche amministrazioni diverse da quelle che procede all’assunzione; aver maturato, al 31 dicembre, alle dipendenze dell’amministrazione che indice le procedure (la circolare tutela e afferma che è possibile cumulare periodi lavorativi prestati anche presso aziende ed enti interessati a processi di riordino, soppressione o trasformazione, qualora gli stessi siano transitati o assegnati, in relazione dei predetti processi, presso altre amministrazioni. Altre aziende con contratti di lavoro a tempo determinato: la circolare ammette anche i contratti flessibili), almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto”.

Inoltre, continua il sindacato degli infermieri, “sono previsti concorsi riservati per il 50% degli aventi diritto a coloro che abbiano i seguenti requisiti: essere titolare, successivamente alla data del 28 agosto 2015, di un contratto di lavoro flessibile presso l’amministrazione che procede a bandire il concorso;  aver maturato alla data di pubblicazione del bando almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni, presso l’amministrazione che bandisce il concorso”.

Perciò, “invitiamo i destinatari della presente nota, a riflettere attentamente sulla possibilità importante ed immediata che questa legge offre”,  conclude il Nursing Up che ha annunciato il prossimo avvio di “una procedura di censimento degli aventi diritto su tutto il territorio regionale”.

19 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...